|
|
Mezule
vince di nuovo la corsa all'anello, ma sono stati necessari gli
spareggi per decretare il terziere campione della quarantesima
edizione
Mezule vince per il terzo anno consecutivo la corsa all’anello
moderna. Un successo meritato, arrivato dopo la disputa degli
spareggi che mai prima d’ora erano stati necessari per decretare il
terziere vincitore. Ma la vittoria per i bianconeri mezulani non è
solo la terza di una lunga striscia, in quanto essa rappresenta il
successo del quarantennale e dunque c’era una voglia particolare, da
parte di tutti i terzieri, di aggiudicarsi l’ambito palio. E’ stata
una edizione appassionante, ricca di colpi di scena e di episodi che
hanno tenuto con il fiato sospeso i circa cinquemila spettatori del
“San Girolamo” la cui pazienza è stata messa a dura prova anche da
Giove Pluvio che ha deciso di scaricare un bel po’ di pioggia su
Narni, a metà gara e nella parte finale, quella degli spareggi.
I
pronostici vedevano favorito il terziere Fraporta ma, francamente,
nell’arco di tutta la gara non si è mai avuta la sensazione che i
rossoblu potessero aggiudicarsi a mani basse la vittoria dell’anello
d’argento. Fraporta era partito bene nella prima tornata, facendo l’ein
plein con Francesco Scattolini, poi però il terziere “Principe” si
mangiava tutto nella seconda tornata quando il super favorito Luca
Veneri (sfortunata la sua caduta) non andava oltre i 30 punti
totali. Per effetto di una bizzarra serie di combinazioni
(bandierine abbattute e anelli persi all’ultimo giro), si arrivava
in fondo alla terza tornata con una situazione di perfetta parità:
tutti e tre i terzieri chiudevano infatti a quota 180 e dunque, per
la prima volta nella storia della corsa all’anello, si rendevano
necessari gli spareggi. In campo Federico Minestrini (Mezule),
Francesco Scattolini (Fraporta) e il veterano Gianni Vignoli (Santa
Maria).
Gli arancioviola sono subito usciti dalla gara che ha visto
disputarsi il palio Mezule e Fraporta. In una tornata al cardiopalma
il giovane Minestrini è stato bravo ad infilare due anelli e quindi
a portare alla vittoria il proprio terziere. Alla fine le consuete
scene di tripudio e la premiazione effettuata, sotto la pioggia,
dalla presidente della Regione Maria Rita Lorenzetti e dal sindaco
di Narni Stefano Bigaroni.

|
|