Bis bianconero. Mezule si aggiudica per il secondo anno consecutivo la corsa all’anello battendo di misura Fraporta ed approfittando di un infortunio toccato ad un cavaliere di Santa Maria nella seconda tornata. Una vittoria, tuttavia, che il terziere bianconero ha meritato non foss’altro per la puntualità con la quale i suoi cavalieri hanno centrato gli anelli nelle tre tornate. Un cedimento c’era stato proprio nella seconda tornata (quella fatale a Santa Maria) quando Mezule ha messo insieme un bottino piuttosto misero (30 punti), e Fraporta aveva preso il volo dando l’impressione di filare dritto verso la vittoria. Ma è stato nella tornata conclusiva che ci sono state le sorprese più grandi: Mezule e Santa Maria hanno fatto il pieno di anelli e Fraporta ha ceduto miseramente le armi dovendosi accontentare di 30 punti che non gli sono bastati per piazzarsi al primo posto. Classifica finale, dunque: Mezule primo con 195 punti, Fraporta secondo con 165 e Santa Maria terzo con 150. Federico Scatolini (22 anni) sempre di Mezule ha vinto anche il premio per il miglio cavaliere, battendo sul terzo anello Diego Cipiccia.
L’infortunio. E’ quello occorso a Emilio Dominici, cavaliere di Santa Maria che aveva girato alla meraviglia riuscendo ad infilare tutti e tre gli anelli. Ma al giro di rientro è stato disarcionato dal suo cavallo e dunque ha perso gli anelli e con essi la possibilità di portare 45 punti al suo terziere. Il regolamento non ammette sconti ed i giudici non si sono commossi nemmeno di fronte alle lacrime del cavaliere che è stato squalificato, mentre gli addetti al campo hanno dovuto tribolare non poco per recuperare il cavallo che, senza guida, se ne è andato al galoppo per il campo per alcuni minuti.

Il pubblico. Si calcola che all’edizione di ieri, complice anche la giornata di sole con temperature estive, hanno assistito circa 4.000 persone, molte delle quali provenienti da fuori regione. Un pubblico che si è divertito e che ha partecipato con grande passione alla giostra. Soprattutto i contradaioli assiepati sulle gradinate hanno fatto un tifo assordante.
Il Bravio. Ad aggiudicarselo è stato il terziere di Santa Maria grazie alla “giornata medioevale” che secondo la giuria è stata realizzata in modo impeccabile. Buone le valutazioni dei giurati per quanto riguarda l'ambinete ricostruito da Fraporta e dal corteo mesulano. Il premio musici “Massimo Morelli” se lo sono aggiudicati invece tamburini e tubicine di Fraporta