Vince Mezule. A sorpresa. Santa Maria, che pure era il favorito della vigilia, arriva ultimo, mentre a Fraporta come premio di consolazione è andato il “Bravio”. Questi i verdetti finali della trentottesima edizione della corsa all’anello di Narni che ha vissuto ieri pomeriggio un tribolatissimo epilogo a causa della pioggia che si è abbattuta sul “San Girolamo” prima e durante la gara equestre. Le pessime condizioni climatiche hanno rovinato parecchio la giornata di festa perché hanno reso impossibile la sfilata del corteo storico da piazza Galeotto Marzio al campo dei giochi ed hanno costretto gli organizzatori a cominciare con netto ritardo la gara. Si è capito dall’inizio che per Santa Maria, terziere con il miglior palmares della corsa e anche quest’anno favorito della vigilia, le cose non sarebbero state facili e infatti al termine della prima tornata gli arancioviola avevano messo insieme un misero bottino: solo 25 punti, contro i 45 di Fraporta ed i 90 di Mezule. Per Santa Maria andava meglio nella seconda tornata al termihe della quale collezionava 75 punti, quanti quelli di Fraporta, mentre Mezule non riusciva a superare la soglia dei 60. Terza tornata, quella decisiva, che riproponeva i cavalieri di Mezule in grande spolvero: 75 i punti collezionati dal terziere bianconero, 60 quelli di Fraporta e solo 45 per Santa Maria. Punteggio finale di quelli che non ammettono discussioni: Mezule 225, Fraporta 180 e Santa Maria 145. Alla fine scene di entusiasmo sugli spalti e poi in campo con i protagonisti della vittoria bianconera, in particolare i cavalieri Veneri, Fani e Scatolini, portati in trionfo dai contradaioli. La presidente della Regione Maria Rita Lorenzetti, per la prima volta ospite della corsa all’anello, ha consegnato l’anello d’argento a Marco De Arcangelis il priore di Mezule. I bianconeri hanno anche vinto il premio riservato al miglior gruppo di musici, mentre miglior cavaliere della gara è risultato il 32enne aretino Luca Veneri che partecipava quest’anno per la prima volta alla giostra narnese.