La "Corsa all'Anello di Narni" è l'evento principale di una ampia rievocazione storica organizzata durante i giorni che precedono e seguono la festa del Patrono San Giovenale e che trae origine dalle cerimonie tradizionali risalenti alla prima metà del XIV secolo..

La manifestazione ha luogo fra l'ultima settimana di Aprile e la seconda domenica di Maggio e ripercorre i momenti previsti e codificati negli Statuti comunali del 1371 d.C. a partire dalla "lettura del banno", quando banditori a cavallo richiamano al "certamen" i cavalieri di Narni perché possano dimostrare la loro preparazione nella difesa della città. La sera stessa il programma prosegue con "l'Offerta dei Ceri nella Cattedrale" effettuata dalle autorità comunali e dai rappresentanti delle Arti e di quei Castelli che nel medioevo erano sotto la giurisdizione della città. Un corteo notturno, composto da più di 600 personaggi, raggiunge la Cattedrale e rendere omaggio presso il sepolcro a San Giovenale, primo Vescovo di Narni.

Il 3 Maggio, in concomitanza con la festa del santo patrono, si svolge nella "Platea Major", l'attuale Piazza dei Priori la "Corsa all'Anello Storica"; essa consiste in una gara equestre, a cui in antichità avevano diritto a partecipare tutti i giovani narnesi in possesso di un cavallo, durante la quale i cavalieri devono infilare con un'asta un anello d'argento sospeso a due funi davanti del Palazzo Comunale. Il sabato che precede la seconda domenica di Maggio si svolge il Corteo Storico in costume con le autorità Pontificie e Comunali, quelle dei Terzieri, le Corporazioni e le famiglie nobili. A conclusione dei festeggiamenti, la seconda domenica di Maggio, i tre terzieri storici della città si affrontano nella "Corsa all'Anello" presso lo stadio San Girolamo, meglio conosciuto in quei giorni come "campo de li giochi".
I cavalieri, ognuno contraddistinto dai colori della propria squadra, rispettivamente il bianco-nero per Mezule, il rosso-blu per Fraporta e l’arancio-viola per Santa Maria si affrontano in un duello diretto di abilità e velocità. A metà dei rettilinei di un circuito ellittico sono posti degli anelli che ognuno dei due cavalieri, al galoppo sul proprio cavallo, deve centrare con l'asta, in modo da raccoglierne più rapidamente possibile tre. In quell'istante infatti un dispositivo elettrico farà cadere tutti i restanti anelli sul campo rendendo impossibile all'altro sfidante raccoglierli e quindi sancendo la vittoria di un terziere sull'altro.
La Corsa all'Anello del 2004 è stata vinta dal Terziere Fraporta (dopo 12 anni di astinenza!) che ha preceduto i terzieri Mezule e S. Maria.
La corsa, effettuatasi regolarmente sebbene a tratti il cielo ha scaricato acqua, è stata avvincente ed equilibrata.
Per tutta la notte i contradaioli vincitori hanno festeggiato in città e nelle taverne, sorpresi dalla loro stessa vittoria dopo così tanti anni, al lume delle torce i costumanti hanno invaso di colori e suoni tutta la città.

L'evento è sempre molto affascinante.

Il premio del miglior corteo e quello delle migliori ricostruzioni medievali sono stati assegnati invece rispettivamente al Terziere Mezule e al Terziere S.Maria (storicamente grande vincitore di tutti i premi negli ultimi anni) per quest'anno a bocca asciutta.