istituzionale

MC_001

MC_002

MS0_3715

MS0_5808

MS0_5898

MS0_6543

MS0_6764

MS09816_2

IMG_7156

IMG_7083

IMG_4890

IMG_4896

IMG_4955

IMG_5814

IMG_6329

IMG_6333

IMG_6447

IMG_6640

TS_001

Platea Major

L’antica corsa all’anello aveva luogo nella Platea Major – oggi Piazza dei Priori ( o forse, più correttamente, Piazza Priora) dove si trovano anche i due Palazzi della politica cittadina, perfettamente contrapposti: il Palazzo dei Priori (attribuito al Gattapone) e quello del Podestà, o Comunale, le cui finestre sono invece attribuite al Sangallo.

Proprio il Palazzo dei Priori nel corso del XIII° secolo prende il posto delle Chiese cittadine, antichi arenghi in cui si decideva la politica: il consiglio dei Priori (Domini sex electi) si riuniva, infatti, all’interno delle chiese di S.Salvato, S.Severino, S.Maria Impensole e nella Cattedrale.

A partire dal 1275 però abbiamo testimonianza scritta della riunione dei sei Priori sotto una Loggia, un ambiente composto di due piani sovrastanti con sale ed affreschi, stemmi ( di cui in parte sono ancora visibili le tracce) ed iscrizioni.

L’importanza della Platea Major è d’altronde testimoniata dalla presenza di alcune strutture ad esso affiancate: la loggia del banditore, la gogna e – soprattutto – la grande torre campanaria.

La Loggia del Banditore, o dell’Arengo, è invece il luogo deputato per avvisare la popolazione circa eventi speciali o decreti di ordine pubblico, luogo da cui uno dei tre banditori cittadini si affacciano a scadenza regolare per rammentare ai cittadini le leggi più importanti presenti negli statuti.

Ed infine la Gogna, elemento appena visibile, quasi scolpito dai corpi umani nella roccia, luogo deputato alle punizioni pubbliche, in un Medioevo che non lesina l’ostentazione del disprezzo popolare verso alcuni elementi della società urbana, e che vuole fortemente un luogo ove poter esporre la parte marcia della città.

RSS
Facebook
Google+
Twitter
YouTube
Instagram