Autore: Ente Corsa Narni

Rinvio Corsa all’Anello per emergenza COVID – 19

L’Associazione Corsa all’Anello comunica che la 52esima edizione della Corsa all’Anello che avrebbe dovuto svolgersi dal 23 aprile al 10 maggio verrà rinviata a data da destinarsi a causa dell’emergenza Covid – 19.

Il consiglio direttivo, a fronte degli ultimi decreti restrittivi emanati dal governo, sta seguendo da vicino l’evolversi della situazione, confidando che presto, tutto tornerà alla normalità.

Per questo motivo garantisce che la festa si svolgerà secondo i massimi criteri di sicurezza per tutti gli organizzatori ed i fruitori, non appena le condizioni si riveleranno adeguate. Nelle prossime settimane, verranno comunicate le nuove date che dipenderanno strettamente dall’evolversi dell’emergenza. 

FOCUS LABORATORI: IL TEATRO MEDIEVALE

Produrre spettacoli “in casa” per poi esportarli, dando un grande valore aggiunto alla Corsa all’Anello e la possibilità di farsi conoscere al di fuori della città e della regione, con tutte le professionalità del luogo. La Corsa al’Anello ha messo in cantiere un interessante progetto di laboratorio teatrale. “Questo progetto – hanno spiegato dall’Associazione Corsa all’Anello, nell’ambito della presentazione dell’Università del Medioevo Ricostruito –  intende fornire dei laboratori teatrali, partendo dalla storia del teatro medievale, le sue scenografie ed i suoi testi a veri e propri corsi di recitazione, per tutti coloro che si approcciano alla storia in modo più artistico ed istrionico, oltre che semplici riproduttori”. Ma ecco la parte più interessante. “Verranno prodotti spettacoli – hanno aggiunto –  che saranno proposti durante la Corsa all’Anello, godendo così di un palcoscenico di indubbia rinomanza nazionale ed internazionale, che potrà consentire di esportare poi lo spettacolo, unico ed originale, che si avvarrà di quanto auto prodotto dall’’Università del Medioevo Ricostruito’ come musiche, costumi ed accessori, in tournèe nazionali e non”.

Corsa all’Anello nel nome del Gattamelata

NARNI 20 febbraio 2020 – L’Associazione Corsa all’Anello sta lavorando al programma dell’edizione 2020 della Sfida che inizierà il 23 aprile con il passaggio del banditore e l’apertura delle tipiche osterie e terminerà il 10 maggio con la sfida equestre al Campo de li Giochi. Intanto, è stato reso noto il tema di quest’anno. La Corsa all’Anello renderà omaggio al cittadino più illustre della città, vale a dire il condottiero Erasmo Gattamelata, di cui ricorre il 650esimo anniversario dalla nascita. Il tema della 52esima edizione sarà proprio incentrato sul condottiero narnese, protagonista di molti eventi.

L’IMMAGINE UFFICIALE –  E proprio in relazione al tema, oggi, 20 febbraio, è stata presentata l’immagine ufficiale dell’edizione 2020, che raffigura per la prima volta nella storia della Corsa all’Anello un bambino. Il piccolo contradaiolo del terziere di Santa Maria, fotografato durante la Sfida 2019, rappresenta il Gattamelata da bambino e infatti l’immagine reca la celebre frase: “Narnia me genuit, Gattamelata fui”. Una scelta che avrà un seguito nell’ambito della comunicazione della Corsa all’Anello, ancora però top secret.

GLI EVENTI DEDICATI AL GATTAMELATA –  E, come si diceva, l’Associazione Corsa all’Anello sta lavorando ad una serie di eventi per celebrare il condottiero narnese. Ecco qualche anticipazione.  Il 2 maggio all’auditorium San Domenico ci sarà un convegno, considerato come uno degli eventi di punta della 52esima edizione della festa, al quale parteciperanno importanti studiosi tra cui Sara Piccolo Paci, Ugo Barlozzetti, Ornella Tommasi, Giovanna Baldissin Molli, Franco Cardini, Roberto Stopponi ed un discendente del condottiero, Stefano Gattamelata. Il convegno, intitolato “Gattamelata, il suo tempo, la vita e la sua eredità”, sarà seguito dalla pubblicazione degli atti nell’ambito della collana “I quaderni dell’anello”.

Nell’ambito del tema Gattamelata ci sarà anche un’esposizione documentale di testimonianze di onori attribuite al condottiero, concesse dalla famiglia Gattamelata, che, insieme a materiale su Bartolomeo D’Alviano e Braccio Fortebraccio, arricchirà temporaneamente la sala a lui dedicata al museo Eroli. Ci sarà inoltre una conferenza sul fumetto storico, con presentazione di una storia a fumetti originale sul Gattamelata, con testi di Patrizia Nannini e disegni di Mauro Laurenti ed una conferenza sulla scherma storica, con dimostrazione in armi e costumi riferiti all’epoca del Gattamelata. Verrà organizzata infine una mostra di modellini di battaglie medievali e rinascimentali a cura di Ugo Barlozzetti dell’Associazione amici Museo Stibbert di Firenze. Gli altri eventi verranno svelati nelle prossime settimane.   

Focus laboratori: la cucina medievale

Questo ambito vuol creare un ambiente che in primis favorisca la conoscenza della cucina medievale, sia come atmosfera che come gusto, settore in crescita nell’ambito delle feste medievali, ma ancora sconosciuto al grande pubblico ed ancora poco esplorato a livello di cucina professionale.

Si allestirà quindi una taverna sui generis anche per il panorama delle Feste Storiche, secondo tutti i dettami di una taverna dell’epoca, dai tavoli alle suppellettili (secondo gli Statuti Narnesi del 1371) alle pietanze, create dalla trasformazione di materie prime a km 0, all’atmosfera, creata dalla presenza di menestrelli, giocolieri, e giochi da tavola ovviamente medievali.

Si avranno quindi corsi a livello teorico che si atterranno alla storia, cultura, metodologia e ambientazioni della cucina medievali, fino alla conoscenza delle derrate in uso, qualcuna delle quali andata perduta ed altre in via di riscoperta, dal fagiolo dell’occhio, ai grani antichi, al vino ciliegiolo.

Ma anche corsi a livello pratico sulle tecniche di cucina e realizzazione di pietanze tipicamente medievali, grazie alla cucina che si intende realizzare per la taverna, negli ambienti già destinati, non a caso, al mercato coperto, che sfoceranno in eventi gastronomici, quali degustazioni, banchetti, o mostre mercato che coinvolgano i produttori locali di prodotti tipici. Le collaborazioni sono in via di sviluppo.

Corsa all’Anello, le date della “tradizione”

NARNI – L’Associazione Corsa all’Anello sta lavorando al programma della 52esima edizione della festa dedicata a San Giovenale che inizierà il 23 aprile e terminerà il 10 maggio. Intanto, ecco qualche anticipazione sulle date della tradizione che da sempre costituiscono fulcro e radici del programma.

Il 23 aprile la festa si aprirà con il passaggio del banditore e l’apertura dei tipici forni e delle osterie, seguiti nei giorni seguenti dalle giornate medievali dei terzieri. Sabato 2 maggio sarà la volta della tradizionale offerta dei ceri in Cattedrale che farà da suggestivo prologo alla giornata del santo patrono Giovenale. Il 3 maggio si terrà la mattina la messa solenne in Cattedrale e la processione per le vie del centro storico, mentre il pomeriggio la corsa storica in piazza dei Priori, anticipazione della corsa moderna che si terrà al Campo de li Giochi.

Mercoledì 6 maggio inizieranno le emozionanti benedizioni ed investiture dei cavalieri dei terzieri. Inizierà Fraporta nella chiesa di San Francesco, seguita giovedì 7 maggio da Santa Maria nella chiesa di Santa Maria Impensole e l’8 maggio da Mezule nella chiesa di Santa Margherita. Come da tradizione, al termine delle benedizioni, i cavalieri dei terzieri accompagnati dal corteo si recheranno in Cattedrale per portare in dono una rosa a San Giovenale. Sabato 9 maggio a partire dalle 21,30 si snoderà per le città il suggestivo corteo storico formato da 700 costumanti in abito medievale che ricreeranno in un centro storico illuminato solo da fiaccole, la processione del 1371 dedicata al santo patrono. La Corsa all’Anello terminerà domenica 10 maggio con l’avvincente gara equestre al Campo de li Giochi, in cui i cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria si daranno battaglia per conquistare l’ambito anello d’argento, ora nel bottino di Fraporta che ha vinto l’edizione 2019 (La Rivincita di settembre era stata vinta invece da Mezule ndr).

 Il programma sarà anche ricco di concerti, mostre, spettacoli e convegni che arricchiranno l’offerta culturale della Corsa all’Anello.

Focus Laboratori: Il Costume Storico

L’Associazione Corsa all’Anello ha presentato un progetto che vuole rendere il Palazzo dei Priori il centro del Medioevo Ricostruito, essendo oggi sede della Corsa all’Anello ed essendo stato, per sua stessa definizione, sede del potere laico del popolo medievale. L’obiettivo è quello di rendere il Palazzo, gioiello di architetture trecentesca, non mero contenitore, ma attualizzato secondo la naturale declinazione moderna. Vi si terranno quindi laboratori artistici a 360°, il cui frutto verrà poi esposto in un museo multimediale (o meglio multimed.iev.ale) localizzalo nella Sala della Vergine e Salette attigue dei Terzieri. Ogni laboratorio è un progetto unico e a partire da oggi faremo dei focus dedicati.

Il primo laboratorio che presentiamo è quello del COSTUME STORICO.

Questo progetto vuole istituire una commissione sui costumi della Corsa all’Anello, che offra strumenti di comprensione e sviluppo di quanto ruota intorno ai costumi storici, crei uno spazio dove riunirsi, programmi iniziative culturali, organizzi periodici momenti formativi con esperti, valorizzi il patrimonio esistente di costumi ed accessori, analizzi nuovi bozzetti e progetti.

Il tutto insieme alla catalogazione dei costumi esistenti, alla rinnovata e maggiore promozione di attività con il mondo della scuola e dell’università proponendosi come sede ospitante di tirocini didattici sia sulla storia del costume, che dei tagli storici, fino alla creazione dell’abito storico ed il miglioramento della biblioteca ed archivio dei settori coreografici della Corsa all’Anello.

Questo progetto vuole altresì proporre uno studio sul costume del medioevo a Narni, partendo dagli affreschi locali, per trasformarli in abiti, che poi vadano ad arricchire non solo il corteo storico, ma soprattutto il museo del costume, intorno a cui ruoterà il museo multimedi.ev.ale.

L’Associazione Corsa all’Anello si avvarrà della collaborazione di Sara Piccolo Paci, antropologa della moda, di Isabella Cola, costumista storica e Form&Job, scuola di estetica (trucco storico). Sono in via di definizione altre collaborazioni con storici medievali e scuole ed università del territorio.

Nascerà a Palazzo dei Priori il Museo Multimedievale

NARNI – Nascerà a Palazzo dei Priori il museo multimedievale. Il progetto è stato reso noto nell’ambito della presentazione dell’università del Medioevo Ricostruito (serie di laboratori che faranno vivere la Corsa all’Anello tutto l’anno). Il progetto riguarda un percorso che fonde la solennità di un’architettura maestosa con la dinamicità di suoni, materiali, colori e storie antiche e moderne della Corsa all’Anello, snodandosi fra le varie sale del piano primo del Palazzo dei Priori.

Nella prima (Sala dell’Accoglienza) il visitatore sarà accolto da una grande pergamena interattiva ed animata che narrerà il bando della corsa all’anello mentre da un monitor scorreranno le immagini e  storia di San Giovenale.

Nella seconda  (Sala della Storia) ci sarà un libro animato da sfogliare virtualmente per leggere le riproduzioni dei più antichi documenti cittadini, dagli Statuti alle Riformanze, mentre un plastico animato riprodurrà le attività costruttive e storiche della città.

  La sala grande dell’Anello a seguire, conterrà manichini con i costumi della Corsa all’Anello, che racconteranno riflessioni, memorie e pensieri attraverso fasci sonori direzionali che si attivano avvicinandosi. Un grande grifo proiettato sulle pareti, si animerà, trascinando per tutte le pareti immagini e filmati della Corsa. Un altro plastico animato racconterà questa volta la divisione della città in rioni, anticipando l’accesso alla sala dei terzieri.

La sala dei Terzieri, su due grandi schermi LCD racconterà la vita operosa dei terzieri, dalle sartorie alle scuderie. Una grande tavola orizzontale si animerà con una proiezione interattiva per raccontare il rito del cibo, dai banchetti storici alle contemporanee taverne.

Infine il percorso si completerà con la sala della Memoria in uno spazio circolare che richiama ancora una volta l’anello, fulcro della manifestazione, contenente un grande server, archivio di immagini e filmati della festa. Il progetto è di Roberto Pileri.

Nei vari spazi, andranno a posizionarsi, a seconda  dell’attinenza, i prodotti dei laboratori (musica medievale, cucina medievale, oreficerie medievale, teatro medievale), mentre filmati dai monitor ne racconteranno le varie fasi costruttive. Si creeranno cosi, sezioni ed allestimenti specifici, alternandosi in vari momenti dell’anno, per consentire un continuo divenire dell’intero impianto, mai uguale a se stesso, nel perpetuo simbolo della circolarità  dell’Anello..

Corsa all’Anello, l’edizione 2020 sarà dedicata al Gattamelata

NARNI – La Corsa all’Anello renderà omaggio al cittadino più illustre della città, vale a dire il condottiero Erasmo Gattamelata, di cui ricorre il 650esimo anniversario dalla nascita. Il tema della 52esima edizione sarà proprio incentrato sul condottiero narnese. E se il tema era già stato svelato, ecco qualche anticipazione su cosa accadrà. “Evento nell’evento della già famosa e importante Corsa all’Anello – spiegano dall’Associazione Corsa all’Anello –  la quantità e la qualità degli eventi in fieri, assume la vera e propria valenza di un festival che andrà a concentrarsi nei giorni più intensi della Corsa all’Anello, in programma dal 23 aprile al 10 maggio 2020, o volendo uscire da questa dimensione temporale per andare, con qualche evento, a posizionarsi anche in altri momenti dell’anno. Il programma prevede una giornata di studi con eminenti studiosi del condottiero, una mostra esclusiva al Museo Eroli, con l’esposizione dei frammenti tessili della tomba di Giacoma da Leonessa, ora al museo Antoniano di Padova, e dell’armatura del Gattamelata ora al palazzo ducale di Venezia, nonché copie di documenti gentilmente concessi dalla famiglia Gattamelata, una mostra di ricostruzioni di armi e armature medievali, una mostra di figurini di cavalieri e guerrieri medievali, uno spettacolo teatrale sul condottiero, uno spettacolo musicale sul condottiero, un torneo di scherma storica a cura della compagnia Gens Innominabilis di Castell’Arquato, un torneo medievale a cavallo, un mercato medievale dedicato alle armi.

Album Corsa all’Anello, disponibili le nuove figurine

Fatevi un regalo di fine anno, acquistando le figurine per completare l’album 2019 della Corsa all’Anello! Le figurine sono disponibili a Narni alla tabaccheria Elisa Moi in via Garibaldi e all’edicola Maria Grazia Lanari in via Roma. Nuovi volti e tante sorprese per completare l’album più curioso dell’anno che sta per finire! Tutte le foto sono state scattate nel 2019. Il nuovo album vi aspetta nel 2020!

La Corsa all’Anello diventa un presepe

NARNI – La Corsa all’Anello abbraccia il Natale e diventa un presepe. Il presepe degli anelli, così è denominato, si trova in centro storico ed è stato prodotto dalle abili mani delle sarte dei terzieri che durante l’anno creano gli abiti del corteo storico, famoso in tutta Italia. “L’idea – spiega Patrizia Nannini, la responsabile della segreteria coreografica dell’Associazione Corsa all’Anello –  è semplicemente quella di riproporre in miniatura i personaggi del corteo storico al posto dei personaggi classici del presepe, per creare appunto un presepe alternativo, unico ed originale, esclusivo della Corsa all’Anello. Questo presepe è il risultato di un lavoro congiunto, e questo è meraviglioso perché dimostra una volta ancora quanto l’unione e la collaborazione creino capolavori”.

Ad essere riprodotti, ovviamente, non sono i volti, ma gli abiti in scala ridotta, con delle figure alte circa trenta centimetri, con stoffe, disegni e particolari totalmente fedeli ai vestiti originali che si indossano durante il corteo storico dell’ultimo sabato della festa. I personaggi al momento realizzati sono i tre capo priori, Cesare Antonini (Mezule), Giuseppe Ratini (Fraporta) e Danilo Regis (Santa Maria) che rappresentano i Re Magi, San Giuseppe, interpretato dal presidente dell’Associazione Corsa all’Anello Federico Montesi, e la Madonna che indossa il nuovo costume realizzato dalla costumista Isabella Cola per l’edizione della Rivincita, che voleva proprio raffigurare la Vergine Maria (si tratta dell’abito indossato in occasione della Rivincita da Noemi Passone che portava il cuscino con l’anello d’argento da consegnare al vincitore ndr). Don Sergio Rossini, parroco della Cattedrale, invece interpreta l’angelo dell’Alleluja. Ci sono poi le tre dame degli anelli nella scorsa edizione interpretate da Francesca Pinarelli (Mezule), Ester Mascellini (Fraporta) e Michela Milli (Santa Maria), fedelmente riprodotte ed un porta gonfalone, quello di Mezule rappresentato in corteo da Amedeo Giombolini. “Questi costumi in scala ridotta – aggiunge la responsabile –  rappresentati minuziosamente in ogni dettaglio, sono l’ennesimo esempio del virtuosismo delle sartorie medievali narnesi. Ci sono volute circa tre ore di lavoro per ogni personaggio, in alcuni casi anche di più, e sono stati ricreati con le stesse identiche stoffe dei loro originali. Il presepe sarà visibile per tutta la durata delle Festività Natalizie dalle 9 alle 19.30 presso il negozio Di Fino in via Garibaldi”.

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