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Autore: Ente Corsa Narni

Istituti Formativi a Narni, dal Medioevo ad oggi

Gli Statuti della città di Narni, la cui genesi va ascritta fra i secoli  XII e XIV, parlano, sostanzialmente, a tre riprese, degli istituti formativi relativi allo STUDIUM della città. In uno si parla della retribuzione dovuta agli insegnanti, in un altro si norma in termini positivi l’ospitalità a favore degli studenti provenienti da altre città, in un terzo dell’esenzione da ogni altro pubblico esercizio, per quanto attiene il corpo insegnante.

È ragguardevole il trattamento riserbato ai magistri. Non solo per le cifre, ma per la qualità della monetazione; non il divisionale misero corrente in città, il denaro cortonese, ma il fiorino fiorentino. Il che ci fa collocare quello specifico provvedimento oltre la metà del duecento da una parte e ci induce ad immaginare che qui insegnassero docenti provenienti da altre aree culturali. L’assieme dei provvedimenti postula un’istituzione di alto livello.

A questo quadro, francamente sorprendente, si era pervenuti grazie ad una serie di opportunità.

In primo luogo la rete delle abbazie, almeno 5 in ambito comitatense. Dotate dubitosamente di scriptoria, su un paio almeno ci si sta riflettendo ( S. Angelo e Benedetto in Massa e San Cassiano), ma certo in possesso di adeguati strumenti formativi. In secondo luogo una probabile scuola vescovile. Esistono elementi che ne postulano l’esistenza. In altra istanza la centralità politica e territoriale di Narni, unica città della conca ternana fino al primo quarto del dodicesimo secolo.

Su questi presupposti dobbiamo pensare poggiasse lo STUDIUM di età comunale di Narni, che continuò ad esistere anche in età moderna quando acquistò ulteriore prestigio, non tanto per la presenza delle Scuole Pie, i Padri Scolopi, quanto perché il Calasanzio, loro fondatore, scrisse qui’ la loro regola.

Inoltre alla metà del seicento, il vescovo Castelli creò il seminario diocesano, altro presidio culturale di bella importanza. Queste compresenze motivarono, nei secoli, un’incredibile biblioteca. Con titoli e testimonianza sorprendenti. Dal Muratori (opera omnia) alla produzione culturale francese di sedicesimo e diciassettesimo secolo, come alle coeve pubblicazioni culturali italiane. Tutto cio’ diede origine ad una vivacità culturale con esponenti di bella grandezza di cui amiamo qui citare il Mautini e Galeotto Marzio per tacere dei Cesi ben presenti a Narni.

Vivacità che parve un poco venir meno nel milleottocento tranne nell’ultimo periodo, quando l’industrializzazione forte della zona, produsse altre esigenze formative e con le riforme messe in campo dallo stato unitario si allargò ulteriormente l’area culturale di base. Processo che si arricchì ancora nel secolo appena trascorso, connotato da due elementi.

Ci fu, specie nella seconda metà del secolo, un’imponente opera di edilizia scolastica. Edifici sorsero un po’ ovunque e la parabola si concluso con la costruzione di un plesso modernissimo di scuola media superiore.

L’aspetto didattico più ragguardevole, tuttavia, attendeva la nascita di un nuovo metodo di apprendimento dovuto ad un grande talento di docente, Carlo Piantoni, che, partendo da Grotta Murella, località assolutamente periferica, arrivò a istituzioni educative mondiali anche attraverso l’esperienza condivisa con l’Alberto Manzi del programma televisivo” Non è mai troppo tardi”.

E ora? Ora si è concluso l’iter con l’istituzione in città di una facoltà universitaria sede locale di quella di Perugia. Presenza essenziale da molti punti di vista, ma piace sottolineare quello di una rinnovata vivacità culturale mai, tuttavia, venuta meno.

 

Bruno Marone

Successo per il Festival delle Arti del Medioevo

NARNI 6 settembre 2022 – Successo per il Festival delle Arti del Medioevo che da giovedì 1 a domenica 4 settembre ha animato il centro storico di Narni con conferenze, eventi gastronomici, laboratori storici, ricostruzioni di ambienti medievali, manifestazioni per i bambini ed esibizioni dei gruppi storici.

Il Festival, organizzato dall’Associazione Corsa all’Anello è stato aperto dalla lettura del bando di sfida da parte del neo sindaco Lorenzo Lucarelli e si è concluso con la corsa equestre in piazza dei Priori vinta dal terziere Fraporta con il cavaliere Luca Paterni. La quattro giorni ha contato il tutto esaurito agli eventi di piazza a partire dagli sbandieratori Città di Narni, passando per i Milites Gattamelata Narni, non dimenticando la Platea Ludica, evento dedicato ai bambini che ha calamitato in città centinaia di visitatori e lo spettacolo di falconeria. Bene anche le conferenze ed i banchetti medievali, così come i forni e le osterie. Grande partecipazione anche per i laboratori che continueranno nei prossimi mesi, seguendo un progetto, quello dell’Università del Medioevo Ricostruito, avviato ormai da tempo. Anche i social, che hanno seguito tutti gli eventi hanno ottenuto un grande riscontro con 94mila utenti raggiunti e 27mila interazioni.

“Siamo molto soddidfatti – ha affermato il presidente dell’Associazione Corsa all’Anello Federico Montesi – della riuscita del Festival, alla sua seconda edizione, che diventerà un appuntamento annuale fisso della Corsa all’Anello. Da evidenziare la massiccia presenza di turisti che hanno potuto apprezzare l’offerta e partecipare ad eventi molto interessanti.

I laboratori – ha continuato Montesi –  rispetto alla passata edizione, hanno contato una maggiore partecipazione, a testimonianza della crescita di attenzione sia da parte dei contradaioli che degli appassionati. Mi preme sottolineare anche le preziose collaborazioni avviate. Basti pensare a quella con il Festival del Medioevo di Gubbio, grazie alla presenza del suo ideatore Federico Fioravanti e con Massimiliano Bassetti (coordinatore scientifico della Fondazione Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto e direttore del Centro Italiano di Studi sul Basso Medioevo).

Per il resto – ha concluso il presidente –  tutti gli eventi hanno riscosso successo, dalla Platea Ludica, fino alle esibizioni dei gruppi storici della Corsa all’Anello, passando per i banchetti medievali che hanno fatto registrare il tutto esaurito. Il Festival tornerà con nuove sorprese, portando Narni ad essere un importante polo di attrazione storica e culturale”.

Prenotazione biglietti

NARNI 31 agosto 2022 – L’Associazione Corsa all’Anello comunica che per prenotare i biglietti dello spettacolo degli Sbandieratori Città di Narni “L’Arte della Bandiera” che si terrà venerdì 2 settembre alle 21.30 in Piazza dei Priori e della corsa equestre di abilità ed esercizio alle armi “La Civiltà del Torneo” che avraà luogo domenica 4 settembre alle 17 in Piazza dei Priori è necessario accedere ai link sotto riportati:

L’Arte della Bandiera: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-larte-della-bandiera-festival-delle-arti-del-medioevo-2022-409926329687?fbclid=IwAR39M0pT8dt6WHV3cwmuMRY7It3kCVQVrmVXrY4qjATc-CvHKqaG3Cz2OUI

La Civiltà del Torneo: https://www.eventbrite.it/e/408653663107

Su il sipario sul Festival delle Arti del Medioevo

NARNI 30 agosto 2022 – Su il sipario sul Festival delle Arti del Medioevo che si terrà da giovedì 1 a domenica 4 settembre nel centro storico di Narni. Laboratori, conferenze, spettacoli ed eventi gastronomici animeranno la quattro giorni dedicata al Medioevo, organizzata dall’Associazione Corsa all’Anello.

1 SETTEMBRE – Si inizierà alle 18 con il bando di apertura in Piazza dei Priori, seguito dalla conferenza di introduzione al laboratorio di sartoria storica a cura del docente Federico Marangoni “Condottieri e milizie in Italia a fine Trecento”.

Dalle 18.30 alle 22.30 in Piazza dei Priori si terrà “Platea Ludica, l’arte del gioco”, allestimento di un accampamento con giochi storici medievali a cura dell’Associazione Culturale Circateatro. A partire dalla 19, per le vie del centro ci sarà “Platea Ludica, Paratrampolata in Do”, parata itinerante su trampoli musicata e danzata, intervallata da momenti di spettacolo, in collaborazione con i terzieri della Corsa all’Anello, i gruppi storici e le associazioni del territorio. Alle 20.30 ed alle 22 all’Orto di Poca Considerazione di Palazzo dei Priori sarà la volta di “Platea Ludica, Giullare Silvestro e Leonardo Da Vinci”. Tutti gli eventi di Platea Ludica sono dedicati ai più piccoli ma anche gli adulti potranno divertirsi e partecipare ad una serata allegra ed emozionante, una notte bianca dei bambini in versione medievale dove il gioco diventerà magia.

Alle 21 a Palazzo dei Priori si terrà il laboratorio di sartoria storica con Federico Marangoni “Ricostruzione di ruoli e figure militari nei cortei dei terzieri di Narni”.

2 SETTEMBRE – Alle 18 all’Orto di Poca Considerazione di Palazzo dei Priori avrà luogo il laboratorio di cornamusa con il docente Matteo Nardella “…quae vulgo dicitur ‘Barbara”. Alle 21.30 in Piazza dei Priori sarà la volta dello spettacolo a cura degli Sbandieratori Città di Narni.

3 SETTEMBRE – Alle 10 all’Auditorium Bortolotti ci saranno gli Stati Generali della Corsa all’Anello “Progettiamo insieme il futuro”, mentre alle 10.30 alla Loggia dei Priori si terrà “La fucina delle armi”, seminari di arti meccaniche, didattica sulle arti medievali di oreficeria, intreccio di cesti, pergamena, percussioni, macramè, rilegatoria, calligrafia.

Alle 16 in Piazza dei Priori sarà la volta di “L’Arte della Guerra”, spettacolo a cura della Compagnia Milites Gattamelata Narni. Alle 17.30 all’Orto di Poca Considerazione di Palazzo dei Priori si terrà “De aqua loquendo”, laboratorio di teatro medievale finalizzato alla realizzazione dello spettacolo “summa” dei saggi di tutti i laboratori. Il docente è Andrea Mengaroni, con la consulenza artistica di Paolo Gazzara.

Alle 18.30 alla Sala Digipass di Palazzo dei Priori ci sarà la conferenza “La Rinascita dopo la peste”. Interverranno Massimiliano Bassetti e Sara Piccolo Paci. Intodurrà e coordinerà Sandro Angelucci, procuratore dello Studium In Arte Veteri.

Alle 20 in Piazza dei Priori si terrà “Alla tavola dei Priori. L’arte del buon mangiare”, banchetto medievale con intrattenimento ed animazione. Menù a cura di Elisabetta Carli. L’evento è a pagamento e la prenotazione è obbligatoria (0744.726233 o 340.1580325), il costo è di 40 euro a persona. Per menù ed ulteriori informazioni www.corsallanello.it ed i social ufficiali della Corsa all’Anello.

4 SETTEMBRE – Alle 11 in centro storico ci sarà “Un tuffo nel 1371!”, visita animata al circuito degli ambienti medievali ed alla stessa ora al Digipass ci sarà “Paesaggi narnesi”, conferenza di introduzione al tema 2023 della Corsa all’Anello, in collaborazione con l’Associazione Festival dei Medioevo di Gubbio. Interverranno Eleonora Mancini, Augusto Ancillotti, Francesco Pirani. Introdurrà e coordinerà Federico Fioravanti, ideatore del Festival del Medioevo di Gubbio.

Alle 11 ed alle 14 in Largo San Francesco ci sarà il laboratorio di danza antica in costume con docente Maria Cristina Esposito “Con festevole e onesto danzare”.

Alle 11.30 alla Loggia dei Priori sarà la volta della didattica ed esposizione di rapaci a cura di “Antica Falconeria Toscana”. Alle 15.30 in Piazza dei Priori si terrà lo spettacolo con rapaci “De Arte venandi cum avibus”.

Alle 17 in Piazza dei Priori ci sarà la mostra e spettacoli di introduzione alla corsa equestre di abilità ed esercizio alle armi “La civiltà del Torneo” che avrà luogo alle 18. Le brigate dei terzieri ostenteranno il proprio prestigio “mostrandolo” in tutti i modi possibili. Dalla ricchezza dei propri abiti e delle insegne alla bravura dei propri cavalieri che armeggeranno in lizza, fra gli squillanti suoni dei musici in festa. Fino alla prova più grande, quella della destrezza in battaglia a cavallo, dove “abilità ed esercizio alle armi” si fonderanno all’ostentazione.

Alle 21 alla Rocca Albornoz (replica alle 22.15) ci sarà “Dante in Narnia Purgatorio”, spettacolo di Riccardo Leonelli (info e prenotazioni 351.2385302, ingresso 15 euro).

GASTRONOMIA – Il terziere Mezule aprirà la Locanda del Pozzo 1 e 2 settembre a cena, 3 settembre pranzo e cena, 4 settembre a pranzo.

Il terziere Fraporta organizzerà giovedì 1 settembre alle 20.30 “Il banchetto di Medeluccia”, fedele riproposizione di un banchetto medievale con pietanze dai ricettari originali ed animazioni a tema.

Santa Maria aprirà la Taberna degli Anelli 1 e 2 settembre solo a cena, 3 settembre a pranzo e cena, 4 settembre solo a pranzo ed il forno di Piazza XIII Giugno.

Al via le iscrizioni per i laboratori del Festival delle Arti del Medioevo

NARNI 9 agosto 2022 – Al via le iscrizioni per i laboratori organizzati nell’ambito del Festival delle Arti del Medioevo, che si terrà dal 1-4/9/2022.
I laboratori, parte importante dell’edizione estiva della Corsa all’Anello, verranno tenuti da docenti di alto livello e saranno quattro: sartoria storica, teatro medievale, cornamusa e danza medievale. L’organizzazione dei laboratori rientra nel progetto di “In arte veteri”, Università del Medioevo Ricostruito.

 

I Laboratori del Festival delle Arti del Medioevo 2022

LABORATORIO DI SARTORIA STORICA – Sarà riservato a 60 partecipanti e sarà tenuto dal docente Federico Marangoni, scrittore, conferenziere, docente, studioso indipendente e consulente storico. Giovedì 1 settembre alla Sala Digipass alle 18 si inizierà con la conferenza aperta al pubblico “Condottieri e milizie in Italia a fine Trecento”, mentre alle 21 a Palazzo dei Priori ci sarà “Ricostruzione di ruoli e figure militari nei cortei dei Terzieri di Narni”, il laboratorio di sartoria storica. Il ciclo proposto (suddiviso in 4 lezioni, una laboratoriale in presenza il 1 settembre e 3 online con cadenza mensile circa) affronterà i vari argomenti in modo dettagliato e tecnico, finalizzato alla messa in pratica delle informazioni fornite per la realizzazione di nuovi abiti ed oggetti con cui arricchire le parti militari dei cortei dei terzieri. Nel primo incontro, che è l’unico previsto in presenza, si propone di dedicare tempo soprattutto all’analisi degli abiti e oggetti attualmente in dotazione ai terzieri per commentarne pregi e difetti.

 

LABORATORIO DI TEATRO MEDIEVALE – Sarà riservato a 20 partecipanti e sarà tenuto dal docente Andrea Mengaroni, da 25 anni giullare Silvestro, attore e regista, insegnante di teatro. Sabato 3 settembre all’Orto di Poca Considerazione (Palazzo dei Priori), alle 18 si terrà “De Aqua loquendo”, laboratorio di teatro medievale finalizzato alla realizzazione di uno spettacolo avente per tema l’acqua, con la consulenza artistica di Paolo Gazzara che avvierà anche un laboratorio propedeutico di recitazione. Il laboratorio che si vuol proporre per un totale di 40 ore (2 ore a settimana), sarà diviso in due parti: una parte teorica, in cui si affronterà la figura dell’attore ed una parte pratica che prevede la concentrazione sul testo “De Aqua loquendo” per la realizzazione dello spettacolo finale, che vedrà coinvolti insieme i quattri laboratori di danza, costume, cornamusa e teatro.

 

LABORATORIO DI CORNAMUSA – Sarà riservato a 8 partecipanti e sarà tenuto dal docente Matteo Nardella, musicista che si esibisce in concerti di musica medievale e rinascimentale in Italia e all’estero.  Le lezioni saranno articolate tra momenti di pratica individuale per perfezionare il controllo dello strumento e di musica di insieme, cercando di sperimentare in gruppo tra eterofonia e forme di polifonia “rustica”. Si inizierà venerdì 2 settembre all’Orto di Poca Considerazione (Palazzo dei Priori) alle 18 con “ … quae vulgo dicitur ‘Barbara”.

 

LABORATORIO DI DANZA MEDIEVALE – Sarà riservato a 60 partecipanti e sarà tenuto dalla docente Maria Cristina Esposito, esperta di danza storica. Il laboratorio tratterà coreografie originali e in stile con riferimento al tema dell’acqua bene comune, come definito nelle Metamorfosi di Ovidio “Usus communis aquarum est” (Metam. VI, 349), in attinenza al tema generale del progetto teatrale 2022 – 2023 e pratica delle tecniche e degli stili di danza di epoca tardo medievale, con particolare riguardo alle danze di repertorio italiano e francese, ricostruite sulla base delle fonti dell’epoca e riproposte in funzione teatrale in collaborazione con i laboratori di teatro, costumi e musica. Si inizierà domenica 4 settembre a Largo San Francesco alle 11 con “Con festevole & onesto danzare”.

 

Per iscriversi ai laboratori gli interessati potranno accedere alla sezione workshop del sito ufficiale della Corsa all’Anello www.corsallanello.it.

 

Il Festival delle Arti del Medioevo a Narni dal 1 al 4 settembre 2022

NARNI 21 luglio 2022 – A settembre, ricalcando il successo dell’edizione 2020, la Corsa all’Anello tornerà in centro storico con il Festival delle Arti del Medioevo: conferenze, workshop, banchetti, tornei, ricostruzioni medievali e tanti altri eventi animeranno il cuore della città di Narni che diventerà un importante polo di attrazione storica e culturale. L’appuntamento è da giovedì 1 a domenica 4 settembre ed il programma ufficiale verrà presentato a breve. Ecco qualche anticipazione.

Torneranno i workshop relativi alle arti medievali, continuando così il percorso intrapreso che porterà alla realizzazione dell’Università del Medioevo Ricostruito “In Arte Veteri” presentata in occasione della Corsa all’Anello 2022. Ci saranno anche interessanti conferenze, tra cui la chiusura del ciclo riguardante “La rinascita dopo la peste”, tema 2022 degli eventi della Corsa all’Anello e la presentazione del tema 2023, in collaborazione con l’Associazione Festival del Medioevo di Gubbio.

Atteso anche un evento dedicato ai bambini e un grande banchetto medievale congiunto in Piazza dei Priori organizzato dall’Associazione Corsa all’Anello e dai terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria. Da segnalare anche un evento che riguarderà la ricostruzione degli ambienti medievali in tutto il centro storico che saranno animati e faranno rivivere il Medioevo agli spettaori in un’atmosfera magica che li catapulterà nella vita del Trecento. Domenica 4 settembre ci sarà poi un torneo equestre in Piazza dei Priori che concluderà il Festival delle Arti del Medioevo.

Progetto MiC rievocazioni storiche: in Umbria scelta la Corsa all’Anello

NARNI 17 giugno 2022 – La Corsa all’Anello di Narni è stata scelta per l’Umbria dall’Icpi (Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale), che opera in seno al Ministero dei Beni Culturali, come unica rievocazione storica da approfondire nell’ambito del progetto “Mappatura delle rievocazioni storiche”.

Quest’ultimo è stato ideato dal Servizio VI della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio e dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del MiC a partire dall’idea della costituzione di un osservatorio nazionale sul fenomeno delle rievocazioni.

La mappatura del Patrimonio Immateriale

La mappatura, iniziata nel novembre 2021, ha come obiettivo la realizzazione di un’ampia ricognizione sul territorio nazionale a carattere demoetnoantropologico volta a conoscere la varietà delle rievocazioni storiche.

I ricercatori sono partiti da un primo elenco contenente più di mille manifestazioni a cura del Servizio VI e dell’Icpi che, oltre ai dati reperiti dalle autocandidature e da fonti web, ha incorporato anche le informazioni richieste agli istituti periferici del MiC e reperite dalle Pro Loco.

Dopo la prima fase di ricognizione, la ricerca antropologica vera a propria è entrata nel vivo con lo studio di un numero limitato di rievocazioni.
Nel corso di un anno, otto ricercatori scelti hanno infatti redatto schede catalografiche e inventariali, sperimentando, nella prima fase di lavoro, la “scheda descrittiva per eventi culturali” elaborata dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.
I ricercatori hanno selezionato poi almeno cinquanta rievocazioni ciascuno per documentarle.

Rievocare in Umbria

A partire da ciò, le rievocazioni sono state selezionate ancora una volta e per l’Umbria la scelta è ricaduta sulla Corsa all’Anello, grazie alla segnalazione dell’antropologa Francesca Uccella, ricercatrice individuata dall’Icpi per la Toscana e l’Umbria che, durante la passata edizione della festa dedicata a San Giovenale, ha partecipato ad alcuni eventi della rievocazione, tra cui il corteo storico e la Corsa all’Anello.

Ora, partirà l’approfondimento sulla Corsa all’Anello che avrà quindi uno spazio per così dire particolare nel progetto di ricerca.
II progetto prevede la realizzazione di diversi canali di restituzione degli esiti della ricerca, tra cui la realizzazione di uno spazio specificamente dedicato alle rievocazioni storiche considerate di valore come patrimonio immateriale, sul nuovo sito Icpi all’interno del quale saranno resi fruibili la mappatura degli eventi e i relativi corredi documentari.
Ci saranno poi pubblicazioni e convegni a riguardo.

Per la Corsa all’Anello si tratta di un grande riconoscomento che testimonia ancora una volta la qualità della manifestazione e che contribuirà a farla conoscere ancora di più come eccellenza nel panorama delle rievocazioni storiche.

Approfondisci Il Progetto “Mappatura delle rievocazioni storiche”

Miglior Cavaliere d’Italia quinta edizione riparte da Narni

Riparte da Narni la quinta edizione del Galà dei Cavalieri

NARNI 13 maggio 2022 – Riparte da Narni, città che lo scorso mese di novembre aveva ospitato la cerimonia di premiazione, la quinta edizione del premio nazionale “Miglior Cavaliere d’Italia” ribattezzato “Galà dei Cavalieri’.

Narni è stata infatti la città dove si sono corse le prime due giostre storiche del 2022 che assegnavano punti per le varie classifiche.

Martedì 3 maggio si è disputata la Corsa all’Anello Storica che ha visto il successo andare a Federico Minestrini del Terziere Mezule che è stato il solo ad infilare l’ultimo anello (con il diametro di 3 centimertri).

In questa gara da segnalare l’esordio di due giovanissimi che vanno a punti per la categoria Miglior Giovane Under 18: si tratta del quindicenne Cesare Bonanni e del sedicenne Iacopo Matticari entrambi del Terziere di Santa Maria.

Domenica 8 maggio si è invece corsa la 54ma edizione della Corsa all’Anello che ha visto trionfare il Terziere Mezule con i cavalieri Cristiano Liti, Ernesto Wilmi Santirosi e Tommaso Finestra che si laurea anche Miglior Cavaliere del torneo.

A punti va anche la Scuderia del Terziere Mezule per i cavalli Air County, Scoiattolina e Deserto Proibito.

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FB – Premio “Miglior Cavaliere d’Italia”

Corsa all’Anello, la parola a Mezule

NARNI 11 maggio 2022 – Hanno conquistato l’anello d’argento dopo un periodo difficile, segnato dalla pandemia. Una vittoria che sa di rinascita, di liberazione, con uno sguardo al futuro più fidicioso. I cavalieri di Mezule Cristiano Liti, Tommaso Finestra (miglior cavaliere in campo con 6 anelli e 90 punti, l’en plein) e Ernesto Wilmi Santirosi domenica scorsa hanno portato a casa la vittoria, vincendo la 54esima edizione della Corsa all’Anello tra la gioia dei contradaioli e la grande soddisfazione del capo priore Cesare Antonini e del priore Samuele Nevi.

“Il successo della vittoria di Mezule – hanno spiegato Antonini e Nevi –  è tutto nostro e ce lo teniamo stretto e festeggeremo il più a lungo possibile. Ma questo anello è il simbolo del ritorno alla normalità di una Corsa all’Anello vera, completa, ricca, finalmente ‘normale’ appunto. Grazie a San Giovenale o semplicemente al meteo, non lo sappiamo, ma il tempo ci ha sostenuto e c’ha permesso di tornare anche alla normalità dei conti anche se la crisi mondiale e il post covid-19 ancora si faranno sentire per qualche mese.

Un enorme grazie – hanno aggiunto –  va a tutti i contradaioli che hanno dedicato anche solo un minuto al terziere e spero si siano divertiti grazie al lavoro del nostro coreografico che, nonostante i giudizi, ha offerto un ottimo spettacolo e strappato l’applauso del pubblico. Cosi come il successo delle nostre taverne e grazie a tutti quelli che hanno lavorato li dentro per diciotto giorni senza sosta.

Arrivati a domenica mattina – hanno commentato capo priore e priore –  tutti meriterebbero di vincere per il grande sforzo che si mette nella festa. Questa volta, però, la scuderia e tutto il terziere di Mezule meritavano qualcosa in più perché sono stati tempi complicatissimi e durissimi per lavorare serenamente. Una squadra che è una famiglia e che ha imparato a vincere e perdere e lavorare sempre e comunque insieme. Lo stesso spirito che vuole contraddistinguere il nostro terziere. Sono tante le cose su cui lavorare su di noi e all’Associazione Corsa all’Anello e lo faremo passata l’ebbrezza della vittoria. Il triennio è stato inaugurato alla grande e ora che si continui così per noi e per tutto l’evento. La Corsa all’Anello è tornata!”.

Grande la gioia anche dei responsabili di scuderia Simone Galletti e Federico Minestrini.

“Siamo davvero entusiasti – hanno detto – per la vittoria della Corsa all’Anello. E’stata una gara al cardiopalma, abbiamo vissuto dei momenti davvero carichi di adrenalina e tensione, poi alla fine la gioia, ancora più grande. La corsa è stata un crescendo di emozioni e noi, alla terza tornata, non ci eravamo neanche accorti di aver vinto. Quindi è stato ancora più bello.

Siamo molto contenti – hanno aggiunto –  per i nostri ragazzi che hanno lavorato duro tutto l’anno ed hanno raggiunto l’obiettivo e per tutta la squadra della scuderia che non si è mai risparmiata, con impegno e dedizione. Vogliamo ringraziare i cavalieri in campo: Tommaso Finestra e il suo titolo di miglior cavaliere che la dice lunga, Wilmi Santirosi, una riconferma. Ci dispiace per Cristiano Liti che non ha fatto la migliore delle sue corse, ma sappiamo che, come tutti i nostri ragazzi, saprà ripartire al meglio per migliorare”.

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Fraporta “Miglior Terziere” 2022, tutti i punteggi dei premi

NARNI 10 maggio 2022 – Il Bravio per il miglior terziere 2022 (corteo, ambiente e giornata medievale), consegnato domenica 8 maggio al Campo de li Giochi dopo la disputa della Corsa all’Anello, è stato vinto dal terziere di Fraporta con 45 punti, seguito da Santa Maria con 44 punti e da Mezule con 38 punti.
I rossoblù hanno conquistato il palio dipinto dall’artista francese Xavier Vantaggi.

Per quanto riguarda il corteo, Mezule ha totalizzato 8 punti (3 per il comportamento, 3 per la caratterizzazione dei personaggi e 2 per i complementi), Fraporta 12 punti ( 4 per il comportamento, 4 per la caratterizzazione dei personaggi e 4 per i complementi), Santa Maria ha ottenuto 13 punti (3 per il comportamento, 5 per la caratterizzazione dei personaggi e 5 per i complementi). Il premio Ludovico Mancinelli Scotti per il miglior costumante del corteo storico è stato assegnato a Cesare Alessandrini, contestabile del terziere Santa Maria, “per portamento ed autorevolezza nell’incedere. Espressione di una personalità fedele alle qualità morali del soldato, a significare il dominio di sé che annulla l’iconografia violenta delle armi”.

Per quanto riguarda l’ambiente, Mezule ha totalizzato 15 punti (7 per la verosimiglianza e 8 per la scenograficità), Fraporta 17 punti (9 per la verosimiglianza e 8 per la scenograficità) e Santa Maria 18 punti (9 per la verosimiglianza e 9 per la scenograficità).

Per quanto concerne la giornata medievale, Mezule ha totalizzato 15 punti, Fraporta 16 e Santa Maria 13 punti.

Per quanto riguarda il premio musici “Massimo Morelli” è stato vinto dal gruppo musici del terziere Fraporta con 42 punti, seguito da Santa Maria con 39, Mezule con 36,5 e gruppo musici comunale con 34.

Il premio speciale “Filippo Sini” è stato assegnato ad Andrea Nicola Lunetti, storico tamburino di Fraporta, molto legato al gruppo musici ed al terziere, scomparso prematuramente all’età di 33 nell’agosto 2020. Il premio è stato ritirato dal capo tamburino rossoblù Francesco Lucchetti. Questa la motivazione: “L’iconografia medievale abbonda di angeli musicanti, molti di essi suonano un tamburo. I nostri angeli musicanti sono sia in terra che in cielo. Il messaggio di quelli in terra è non dimenticare quelli in cielo. ‘I ritmi dei vostri tamburi, suoneranno sempre insieme ai nostri, in un mutuo scambio tra cielo e terra, per una melodia senza eguali. Mai come quest’anno il premio Filippo Sini questo rappresenta. Suona per noi Nicola, suona per noi…”.

Il Bravio Miglior Terziere 2022 “Anello per la pace”  vinto da Fraporta è stato realizzato da Xavier Vantaggi, artista nato nel 1957 in Francia a Châlons en Champagne. Nel 1985 si diploma alla Scuola Nazionale di Belle Arti di Parigi (con lode).
Attualmente vive e lavora principalmente a Parigi. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in gallerie, ma anche in spazi pubblici, in Europa, a Seoul, Tel Aviv, Los Angeles, Città del Messico e Pechino.
Tra le mostre personali ricordiamo quella organizzata nel 2003 dalla Galleria d’arte contemporanea della Repubblica di San Marino, quella di Perugia nel 2005 alla Rocca Paolina ed infine quella di Nocera Umbra a Palazzo Dominici nell’estate 2008. Per molti anni è stato uno degli artisti della galleria Ronchini arte contemporanea di Terni.
Fu rappresentato anche alla galleria Spazio arte di Perugia oltre che all’omonima galleria di Napoli ma anche alla galleria Hofficina d’arte di Roma. Ultimamente collabora con la Galleria CG2 Canovaccio di Terni ultima mostra, “il prezzo della felicità” e la galleria del Abstract Project. Nel giugno 2021 mostra alla galleria Montparnasse e recentemente ha esposto con la Yellow Cube Gallery sulla mostra “Beyond Borders act IV” attualmente “Cabinet of curiosities”. Ha realizzato un’installazione per La Nuit Blanche 2016 il cui il tema era “oltre il muro” poi nel 2017 al festival “FormatRaisin” a Beffes accanto alla mostra di Charité sur Loire “pluriel”.
Ha prodotto diverse scenografie per il teatro, tra cui Le Partisan adattato dalle lettere carcerarie di A. Gramsci, regia di François Floris al T.G.P. di Saint Denis La Mandragola di N.Machiavelli,Tartuffe de Molière Le Tunnel di Ernesto Sabato regia di Didier Weill per il Théâtre de Sens, En ce temps là l’amour di Gilles Ségal e nel 2015, Un amour à Tien an men ad Avignone 2018 regia di François Floris testo di Thierry Laurent.

 

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