I volti della Corsa all’Anello / Nerio Lanzini

Ecco il primo appuntamento di una nuova rubrica che abbiamo pensato per raccontare la nostra amatissima festa con le parole, gli occhi, i ricordi, le opinioni di chi l’ha vissuta per una vita, ne ha fatto parte e l’ha resa quello che è ora, per capirla ancora meglio, per non perderne la memoria.

Iniziamo da un personaggio storico del terziere Mezule, ma amato da tutti: Nerio Lanzini, detto Straordinerio, classe 1936 con oltre 40 anni di militanza al terziere Mezule, storico oste dell’Hosteria del Pozzo, volto di molteplici giornate medievali e figurante fisso del corteo storico.

Cosa rappresenta per te la Corsa all’Anello?

E’ un grande evento per la città di Narni. Io mi ci sono trovato dentro per caso: nel tempo libero ho iniziato a collaborare alle Stranezze, quando nel terziere c’era solo un locale, poi sono sceso di sotto, all’Hosteria del Pozzo. La Corsa all’Anello per me è una grande festa, è un momento per tornare indietro nel tempo e stando in mezzo alla gente, ai giovani, si sente di meno il peso degli anni. Il tempo passa, il terziere resta e Nerio se ne va.

Raccontaci il tuo percorso alla Corsa all’Anello

E’ iniziato tanti anni fa. Sono ormai 36 anni che sto in pensione ed in questo lasso di tempo sono stato sempre presente a tempo pieno nel mio terziere. Gli anni prima, quando facevo i turni, spendevo comunque tutto il tempo che avevo per Mezule: mia moglie alle Stranezze stava nella cosiddetta “buchetta delle vipere” (piccolo angolo della mescita, così chiamato per alcuni aneddotti ad esso legati ndr) ed io servivo a tavola. Sono oltre 40 anni che bazzico il terziere. La partecipazione è venuta con sé, mi sono sempre trovato bene, la fatica è sempre passata in secondo piano perché ci divertivamo. Anche i miei anni all’Hosteria del Pozzo, con il gruppo che avevamo formato, sono stati belli. Io ho sempre voluto servire a tavola, perché amo il contatto con la gente. Non ho mai voluto altri incarichi.

L’aneddoto di Nerio

Una domenica, c’era una comitiva di 10 – 12 persone che veniva da Roma e si era seduta sul tavolo di fronte all’ingresso. Hanno iniziato a farmi domande e a prendere confidenza (Nerio da sempre tesse amicizie con gli ospiti grazie al suo carattere estroverso ndr). Alla fine, uno di loro mi ha chiesto se avevo piacere di andare da lui ospite una settimana, dopo la festa. Io gli ho risposto subito di si. Quando se ne è andato mi ha confessato che era il direttore del carcere di Regina Coeli! Ecco perché voleva portarmi con sé!

Come è cambiata la Corsa all’Anello?

E’ cambiata molto. Faccio un esempio: basta osservare i costumi del corteo storico, come erano tanti anni e come sono oggi. A proposito di corteo, io ho sfilato tanti anni con rigore. Ci sono delle regole rigide da rispettare ed io quando sfilavo non ho mai parlato con nessuno. Una volta mia moglie si è messa a piangere perché non l’ho salutata. Quando si fanno le cose, vanno fatte per bene, con serietà. Lo stesso vale per il mio impegno al terziere. Non ho mai voluto far parte del comitato, perché per me l’importante è essere presenti, rimboccarsi le maniche, dare la sicurezza che ci sei, che si può contare sempre su di te. In tanti anni non ho mai preteso nulla e la fatica è stata sempre compensata dal divertimento.

Nerio e le giornate medievali

Ne ho fatte tante, quasi tutte, a parte qualcuna di quelle serali alle quali non ho potuto partecipare per stare all’osteria. Mi ricordo quella della peste, quella della morte e due aneddotti sui polli e sull’asino (vedere nel video dell’intervista ndr). Le giornate medievali hanno segnato tutta la mia gioventù e qualche volta le abbiamo esportate anche fuori.

Il futuro della Corsa all’Anello?

Largo ai giovani. Io sto in pace con tutti, vado d’accordo e parlo con tutti. Vengo sempre invitato ovunque. Ora, da qualche tempo ho tirato un po’ i remi in barca, ma sono sempre presente al terziere. Finchè c’è gente, c’è vita!

 

L’intervista video integrale è visibile sul canale youtube della Corsa all’Anello (201) I volti della Corsa all’Anello – Nerio Lanzini – YouTube e sulla pagina facebook ufficiale della Corsa all’Anello Corsa all’Anello Narni | Narni | Facebook