LA CORSA AL TEMPO DE IL NOME DELLA ROSA

Siamo nell’anno 1327 – 44 anni dopo, nel 1371, i rinnovati statuti della città di Narnia codificheranno quelli che erano gli antichi riti e i ludi che si svolgevano in onore del Santo Giovenale, patrono e difensore della città – il frate Guglielmo da Baskerville, seguito dal giovane novizio Adso da Melk, raggiunge un’isolata abbazia benedettina sulle Alpi per partecipare ad una disputa tra l’Ordine Francescano e il papato avignonese.


IL NOME DELLA ROSA, IL CAPOLAVORO DI UMBERTO ECO AMBIENTATO AL TEMPO DELLA CORSA ALL’ANELLO

Inizia così uno dei romanzi più importanti di tutta la cultura europea, poi l’arrivo in abbazia, una catena di morti misteriose, le ricerche e gli studi in una fotografia del Medioevo divenuta bestseller internazionale: Il nome della rosa. Poi film con Sean Connery. Oggi Serial TV sulla Rai.

ABBAZIE MEDIEVALI

L’Umbria, e la stessa Narni se si pensa all’imponente bellezza dell’Abbazia di San Cassiano, è un brulicare di abbazie: edifici religiosi che, con l’abbandono in massa dalle città dovuto a guerre ed epidemie, diventarono nel Medioevo, veri e propri centri di potere. Celebre è pure l’abbazia di Farfa, che dal patrocinio di Carlo Magno, nel periodo di massima estensione era proprietaria di gran parte dell’Italia centrale.

Non mi stupirono di essa le mura che la cingevano  da ogni lato, simili ad altre che vidi in tutto il mondo cristiano, ma la mole di quello che poi appresi essere l’Edificio

Adso da Melk – Il nome della rosa

E così dovevano sembrare questi edifici ai viandanti e ai pellegrini: delle sacre fortezze quasi inespugnabili.

Interno dell'abbazia benedettina di San Cassiano a Narni, particolare della torre campanaria
Abbazia di San Cassiano /// Narni

LA RELAZIONE TRA POTERE TEMPORALE E POTERE SPIRITUALE

Forte era la relazione tra Chiesa e Impero così come forti sono gli scontri per parteggiare dall’una o dall’altra parte.

Significativo di questo è il racconto della “lettera coi sigilli imperiali” e quello che Guglielmo da Baskerville dice all’Abate:

Io vengo come pellegrino nel nome di Nostro Signore e come tale voi mi avete reso onore

Guglielmo da Baskerville – Il nome della rosa

La storia di Narni è piena di battaglie che, a partire dal XII secolo la videro da prima ribelle al papa Pasquale II, poi a Federico Barbarossa, fino a schierarsi con Roma e Perugia contro l’impero. Sono questi gli anni di massimo splendore dove si innalza la Cattedrale e si forma la Platea Major e tutti gli splendidi edifici che conosciamo.

E’ proprio nel XIV secolo che Narni entra a far parte dei territori della Santa Sede perdendo la sua indipendenza: è sotto il pontificato di Gregorio XI che viene edificata l’imponente Rocca dell’Albornoz per via del nome del cardinale che costruì un sistema difensivo per tutta l’Italia centrale.

Rocca Medievale dell'Albornoz di Narni
Rocca Albornoz /// Narni

IL NOME DELLA ROSA: UN’OTTIMA LETTURA (E UN BUONA SERIE TV) PER IMMERGERSI NEL PERIODO CHE FU DI NARNIA E LA CORSA ALL’ANELLO

www.raiplay.it/programmi/ilnomedellarosalaserie

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