Narni, riapre la Rocca

La Rocca Albornoziana di Narni, il castello medievale del 1300 che sormonta la città, riaprirà al pubblico sabato 9 marzo 2019 e sarà gestita da Sistema Museo che garantirà visite guidate, attività didattiche e percorsi su misura attraverso i quali ammirarne la struttura esterna, il cortile e le sale allestite.

LE VISITE GUIDATE – Con un biglietto unico, insieme alla Rocca si potrà visitare anche il museo di palazzo Eroli in centro storico.

LA STORIA – Fu costruita nel 1367 a fini difensivi per volere del cardinale Egidio Albornoz ed è posta a 332 m.s.l.m. Essa domina l’abitato e la valle del fiume Nera da una posizione strategica favorevolissima. Sovrasta, da un lato, la conca Ternana, potendo agevolmente controllare le vie di accesso per Perugia, Amelia e Terni; dall’altro lato si affaccia verso SSO, dominando la via Flaminia e la strada verso Orte ed il Lazio. Questo ne ha fatto, storicamente, la sentinella alla porta sud dell’Umbria.

Costruita secondo precisi schemi difensivi, protetta da una robusta cinta muraria e circondata da un fossato, sopportò non pochi assalti, fra cui quello dei Lanzichenecchi di ritorno dal Sacco di Roma del 1527 coadiuvato dalle milizie ternane, che invece conquistarono e devastarono la sottostante città di Narni. Al suo comando si alternarono vari castellani e fra le sue mura furono ospitati Papi come Bonifacio IX e Niccolò V°. Dopo alterne vicende e un generale decadimento è stata acquistata e restaurata dal comune di Narni e dalla Provincia di Terni che l’hanno riportata al suo antico splendore.

INFO – maggiori informazioni sul sito di SistemaMuseo