fbpx

Tag: umbria

Corsa 2022: tutte le mostre e le conferenze

Corsa 2022: tutte le mostre e le conferenze

NARNI 20 aprile 2022 – Su il sipario sulla 54esima edizione della Corsa all’Anello (La Sfida). Domani, 21 aprile, inizierà la festa dedicata al Patrono San Giovenale che terminerà domenica 8 maggio con l’avvincente gara equestre al Campo de li Giochi. Tanti gli eventi in programma, tra tradizione ed innovazione, che si snoderanno nei 18 giorni di festa.
Il PROGRAMMA è consultabile sul sito ufficiale e sui social della Corsa all’Anello.

Domani, si inizierà alle 18 con la lettura del bando per le vie della città che sancirà l’inizio dei festeggiamenti, seguito alle 19.30 dall’apertura dei forni e delle osterie. Alle 21, alla Loggia dei Priori l’Ensemble “Anonima Frottolisti” terrà il concerto di apertura.

Nell’edizione 2022 della Corsa all’Anello di Narni, grande attenzione è stata data alle mostre ed alle conferenze che faranno immergere i visitatori e gli spettatori in epoche lontane, approfondendo temi di grande interesse.

MOSTRE:
Dal 22 aprile all’8 maggio alla Sala della Vergine di Palazzo dei Priori ci sarà Ars Palliorum 2022, esposizione dei Bravi vincitori delle precedenti edizioni di Ars Palliorum. A cura di Gaia Cecca. L’inaugurazione si terrà il 22 aprile alle 18.30 con la presentazione alla città del Bravio 2022 “Anello per la pace” dell’artista Xavier Vantaggi. Descriverà l’opera Lorenzo Barbaresi. La mostra sarà visitabile nei festivi e prefestivi dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 22 e nei giorni feriali dalle 18 alle 22.

Dal 23 aprile all’8 maggio all’Auditorium Bortolotti (Complesso San Domenico) ci sarà Tracce di Isolamento. Nei sotterranei di Palazzo dei Priori l’installazione “Evasioni”. Arte contemporanea, installazioni, pittura, fotografia, scultura, performance, convegni ed eventi promossi dal Comune di Narni, dall’Associazione Minerva minervAArte e dall’Associazione Corsa all’Anello. La mostra sarà visitabile nei giorni festivi e prefestivi dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 24 e nei giorni feriali dalle 18 alle 23.

Dal 24 aprile all’8 maggio ci sarà “L’Anello – Uniti e Distinti”, mostra fotografica di Alessandro Montanari. “Una storia di antiche passioni, una storia di rivalità ed appartenenza, un storia di grande festa, una storia di divisioni ed unioni , una storia di personaggi, di donne e di uomini, una storia di hosterie, dove il vino inebria la notte, una storia di ospitalità, una storia di un territorio che tiene viva, una storia… La storia della Corsa all’Anello. La mostra sarà visitabile nei giorni festivi e prefestivi dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 22 e nei giorni feriali dalle 18 alle 22. L’inaugurazione si terrà domenica 24 aprile alle 18.30 con letture di Francesco Montanari.

CONFERENZE:
Domenica 24 aprile alle 17.30 al teatro comunale Giuseppe Manini si terrà “In arte Veteri, dalla Commissione Cultura all’Università Medievale”, conferenza di presentazione del nuovo organo della Corsa all’Anello.

Lunedì 25 aprile alle 17.30 nella sala consiliare di Palazzo del Podestà ci sarà “La fame e l’abbondanza, come cambia l’alimentazione dopo la peste nera”, conferenza del professore Massimo Montanari che sarà seguita dal seminario di cucina medievale “La fame e l’abbondanza. Ricette medievali del dopo peste”, con dimostrazioni dal vivo di Elisabetta Carli nell’atrio di Palazzo del Podestà.

Sabato 30 aprile alle 18 al teatro comunale Giuseppe Manini si terrà “La Rinascita dopo la peste”, storie da sfogliare. Modererà Federico Fioravanti, ideatore e direttore del Festival del Medioevo.

Lunedì 2 maggio all’Auditorium Bortolotti sarà la volta di “Pesti e Pandemie: le opportunità da cogliere nei momenti di crisi. Prospettive offerte dal digitale in campo artistico”, conferenza a cura di Lauretta Storani.

Giovedì 5 maggio ci sarà “Con l’aiuto dei santi, devozione, superstizione e arte nei tempi incerti della malattia”. Antropologia, sociologia e demoetnoantropologia per “vedere oltre”. Conferenza dei professori dell’Università di Perugia Massimiliano Minelli, Daniele Parbuono e Raffaele Federici.

 

Dopo aver visitato mostre e preso parte alle conferenze dell’edizione 2022, è il momento di concedersi un break, magari con un bicchiere di buon vino agli Aperitivi delle Pergamene, appuntamento da non perdere.

EVENTI 22 aprile – Alle 19 all’Orto di Poca Considerazione (Palazzo dei Priori) ci sarà il primo appuntamento con Gli Aperitivi delle Pergamene. Divagazioni storiche in compagnia di un bicchiere di vino. La lettura sarà “La rinascita dopo la peste: igiene, alimentazione e pratiche dopo le pandemia nel medioevo”, con degustazione di ciliegiolo di Narni Tenuta Cavalier Mazzocchi e tartufo Urbani Tartufi.
Alle 21 ci sarà lo spettacolo itinerante nei tre terzieri con Andrea Mengaroni “Frà Ginpero De Lavigna”, peregrino a Compostela.

Narni 1311, l’Offerta dei Ceri

Narni 1311, l’Offerta dei Ceri 

1879, Memoria della Vigilia

La sera del 2 maggio, Vigilia della Festa di san Giovenale, ‘nell’ora della completa gl’illustrissimi Priori seguiti dal Medico, dal Direttore delle scuole e dai Castaldi in costume movendo dal Palazzo Municipale si recavano in Cattedrale, ed adorata la tomba del Santo, presentavano un’offerta di Ceri e due Palli di seta’. Così annotava nel 1879 Giacinto Nicolai in “Vita e miracoli di s. Giovenale africano”, certificando un antichissimo rito narnese, per la cui origine è necessario entrare nei primi decenni del XIII secolo.

1283, Tra Umbria e Sabina

In quel tempo la consegna di un cero per il Patrono da parte dei castelli soggetti era una prassi comune, e per Narni alcuni autori indicano l’anno 1227 come data iniziale, partendo da una Lettera di papa Gregorio IX indirizzata al Capitolo della Cattedrale. Un documento che in realtà conferma i beni già elencati nel 1139 e nel 1224, e che tuttavia non tratta della consegna dei ceri, pratica comunque attestata nel territorio, e ne è esempio Amelia che nel 1208 ne recava uno a Todi per la festa di san Fortunato (G. Ceci “Todi nel Medioevo”, 1897). 

Di quella usanza si hanno pure riscontri con la Sabina nel 1283, anno in cui Configni e Tarano si obbligavano a portare ceri per san Giovenale, mentre Monte Calvo, oggi località di Cottanello, nel 1299 si impegnava a versare a Narni un cero di tre libbre in denari lucchesi. Ed erano offerte che rispondevano a protocolli individuali, ma forse era giunto il momento di mettere a sistema quella sorta di imposta, e di uniformare le modalità delle consegne. 

1311, L’Offerta dei Ceri

Di fatto, qualche anno dopo, ed esattamente l’8 agosto 1311, il Capitano del popolo Burdonus de Sinerilglo convocò nella chiesa di sant’Agostino un’Assemblea generale per regolamentare l’Offerta dei ceri per la Festa di san Giovenale. Il Console anziano Giovenale Malatesta fu coordinatore della proposta, approvata con 112 voti e quattro contrari, per cui subito si istituì una commissione formata dallo stesso Capitano, dai Consoli e dal Podestà (Archivio capitolare). 

L’intervento fu trascritto dal cancelliere Petrus Andree Jacobi, certamente lo stesso  ‘Petri Andreae de Narnia olim Notarij’ che compare al capitolo 242 del Libro Primo degli Statuti, trascritti nel 1371 (Statuta, 1716). Disposizioni che raccontano la vita della città, soffermandosi anche sulla normativa dei ceri.

1371, Dagli Statuti

Disciplina di cui si può cogliere il senso ai capitoli 210 (De cereis..) e 220 del Libro Primo, che rivelano le terre sottoposte alla giurisdizione di Narni. Un elenco che si completa nelle figure degli Ufficiali comunali e degli Anteposti di quelle Arti che già il primo aprile erano invitate a fabbricare il cero (Primo, cp. 188), che doveva essere di cera bianca, con stoppino di cotone, senza scarto della lavorazione dell’olio, come si ricava dal capitolo 124 del Libro Terzo, che considera la maniera di trattare la cera: ‘de modo laborandi ceram in Civitate Narnia’.

1599, I Ceri perduti e l’Indulto ritrovato

Il rituale dei ceri, nel quale si inserisce il donativo di pesci di Moggio nel Reatino, documentato nel 1227, si è modellato negli anni omettendo alcune realtà, tra le quali  i monasteri di santa Croce, di santa Margherita e di san Luca, nell’abitato di Narni, 

ed il convento di san Giovanni di Lugnola, nell’area di Configni, che recavano ceri ‘in festo s. Juvenalis’ (Bocciarelli).

Quindi ceri dimenticati, al pari dei ‘Palli di seta’ presentati alla Vigilia e nella Festa, ricordati dal Nicolai, che al 3 maggio elencava anche la grazia per un condannato a morte dal Governatore, un Privilegio conferito dai pontefici, e in ultimo da Clemente VIII nel 1599. E probabilmente quella Concessione era sostenuta dalla Compagnia della Misericordia, insediata nella chiesa di san Giovanni, come sembra suggerire un passo delle Riformanze del 17 aprile 1591. 

Oggi la liberazione di un prigioniero è una parte della liturgia dei ceri, proposta dal vescovo Vincenzo Paglia -in diocesi dal 2000 al 2012-, che ha reinterpretato l’antico Indulto come riscatto ‘di uno dei condannati a morte che giacciono in tante prigioni del mondo’ (Omelia, 3 maggio 2002). 

La sera del 2 maggio l’Offerta dei Ceri rivive ogni anno

La cera, indicata nel peso secondo la consistenza finanziaria dell’offerente, nuova e bianca per stato e qualità, era elemento indispensabile nell’esercizio del culto. Aver trasformato quel tributo nella solennità di un rito è merito dell’Assemblea del 1311, mentre si deve alle pergamene del Capitolo dei canonici e dell’Archivio comunale averne mantenuto la memoria, che poi è un tratto della storia del Territorio, -quindi della città e delle frazioni che lo compongono-, rivissuto nel segno del Santo che lo identifica.
Per cui ieri come oggi la sera del 2 maggio,
‘nell’ora della completa gl’illustrissimi Priori…,’.

 

Claudio Magnosi

 LEGGI ALTRI “Racconti delle Pergamene”

 

  1. Diamanti- C. Mariani, Il Fondo diplomatico dell’Archivio storico comunale di Narni, 1986 -“Le pergamene dell’archivio del Capitolo della cattedrale di Narni (1047-1941) Regesti”, per C. Perissinotto, E. David, C. Carmi, V. Coronelli, e per la Sovrintendenza archivista e bibliografica dell’Umbria e delle Marche, Perugia 2017 -C. S. Bocciarelli “Cathedralis narniensis Ecclesiae”, 1720.

Corsa, su il sipario su Secondo Aevo

NARNI 26 agosto 2021 – Su il sipario su Secondo Aevo, edizione speciale della Corsa all’Anello che inizierà domani, venerdì 27 settembre e terminerà domenica 5 settembre con l’attesa giostra equestre al Campo de li Giochi.

Saranno dieci giorni ricchi di eventi che spazieranno tra convegni, spettacoli, esibizioni, tornei, didattica, eventi gastronomici, mostre e tanto altro. Ecco gli appuntamenti del fine settimana.

VENERDI’27 AGOSTO – Si inizierà domani alle 18 con il banditore che sancirà l’inizio dei festeggiamenti. Alle 18,30 a Palazzo dei Priori (sotterranei – mercato) si proseguirà con l’inaugurazione della mostra collettiva “Centro. Dalla costa tirrenica laziale a quella adriatica, marchigiana e abruzzese passando per l’Umbria”, a cura dell’Associazione Minerva – MinervAArte. Alle 18,45 al primo piano di Palazzo dei Priori ci sarà l’inaugurazione dell’installazione “De Festivitatibus custodiendis: Il Corteo Storico”, viaggio fra i costumi del corteo storico della Corsa all’Anello. Alle 19 all’Orto di Poca Considerazione di Palazzo dei Priori ci sarà il primo appuntamento degli Aperitivi delle Pergamene, divagazioni storiche in compagnia di un bicchiere di vino. Alle 21,30 allo stadio Moreno Gubbiotti (San Girolamo) si terrà la cerimonia di apertura di Secondo Aevo “Velut arbor aevo. Come l’albero che cresce, tanto più affondiamo le radici e i rami saranno rigogliosi, tanto meno temeremo il vento”.

SABATO 28 AGOSTO –  Alle 10 al teatro comunale Manini si terrà “Prologo musicale Florilegio di testi e musiche medievali”, a cura di David Eggert, organizzato dall’Associazione Mozart Italia Terni. Alle 10,30, sempre in teatro, ci sarà il convegno “Gattamelata, il suo tempo, la sua vita e la sua eredità”, che tornerà anche alle 16. Alle 15 in piazza dei Priori si terrà “La scherma a 360 gradi dall’olimpica alla storica”, a cura dell’Associazione Le Lame di Albornoz. Dalle 16 alle 22,30 alla Loggia dei Priori si terrà La Fucina delle Arti e dei Mestieri, dal mercato alla didattica. Alle 18,30, sempre in piazza dei Priori, torneranno Le Lame di Albornoz, mentre alle 19 all’Orto di Poca Considerazione di Palazzo dei Priori ci sarà il secondo appuntamento degli Aperitivi delle Pergamene. Alle 21,30 in piazza dei Priori si terrà lo spettacolo a cura della Compagnia de lo Grifone “La notte di Erasmo”.

DOMENICA 29 AGOSTO – Dalle 10 alle 20,30 tornerà alla Loggia dei Priori La Fucina delle Arti e dei Mestieri, dal mercato alla didattica. Alle 17,30 in piazza dei Priori ci sarà la “Vestizione dei Cavaliere” a cura della Compagnia Gens Innominabilis di Castellarquato, alle 18 al Ponte d’Augusto si terrà il concerto organizzato da Suoni Controvento “Omaggio a Ennio Morricone”, con Rosario Giuliani e Luciano Biondini. Alle 18,30 in piazza dei Priori ci sarà l’esibizione di combattimenti scenici a cura dei Milites Gattamelata in collaborazione con Le Lame di Albornoz “A difesa della Rocca”. Alle 19,30 in piazza dei Priori ci sarà “L’arte della guerra”, combattimenti scenici a cura della Compagnia De la Fiera. Alle 21,30 al Chiostro di Sant’Agostino verrà messo in scena “L’assedio: Erasmo da Narni e la guerra dei vivi” di Germano Rubbi. Con Fabrizio Bordignon, Paolo Pinelli e Germano Rubbi.

WORKSHOP – In occasione di Secondo Aevo torneranno anche gli workshop organizzati dall’Associazione Corsa all’Anello. I laboratori, tenuti da docenti di alto livello, saranno otto: percussioni (docente Simone Sorini), cucina (docente Elisabetta Carli), danza antica (docente Maria Cristina Esposito), chiarina (docente Fabrizio Antonelli), cornamusa (docente Goffredo Degli Esposti), drammaturgia e recitazione (docente Davide Sacco), teatro (docente Andrea Mengaroni) e sartoria (docente Sara Piccolo Paci). L’organizzazione dei workshop, iniziata lo scorso anno in occasione del Festival delle Arti del Medioevo e continuata quest’anno con Primo Aevo, è il primo step di un’idea molto più ampia che vuole mettere Narni al centro del mondo delle ricostruzioni storiche, grazie all’Università del Medioevo Ricostruito che vede nei laboratori l’avvio di un importante progetto che proseguirà nel tempo. Per informazioni consultare la sezione sul sito ufficiale della Corsa all’Anello www.corsallanello.it.

GASTRONOMIA – Dal 27 agosto al 5 settembre apriranno anche osterie e forni, con una variegata offerta gastronomica. Per quanto riguarda il terziere Mezule sarà possibile mangiare alla taverna del Pozzo, da Dolci Tentazioni ed al forno. Anche Fraporta aprirà l’osteria ed il forno. A Santa Maria si potrà mangiare alla Taverna degli Anelli, al forno ed all’agnellificio.

Tutte le info covid riguardanti la campagna #la festaconlatesta ed il programma completo di Secondo Aevo sono consultabili sul sito ufficiale della Corsa all’Anello www.corsallanello.it.

Corsa, bene la seconda sessione di prove

Corsa, bene la seconda sessione di prove ufficiali

NARNI 22 agosto 2021 – Ieri, sabato 21 agosto, si è svolta la seconda sessione di prove ufficiali della Corsa all’Anello che si terrà il 5 settembre al Campo de li Giochi. I cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, come per la prima sessione, hanno avuto a disposizione 6 prove da 5 minuti a terziere. Solo Santa Maria ne ha effettuate 7 con il benestare delle altre due scuderie.

Le prove sono state regolari e le scuderie, come hanno sottolineato i responsabili della segreteria tecnica dell’Associazione Corsa all’Anello Filippo Miliacca e Giovanni Cipiccia, “hanno cercato gli giusti equilibri dei binomi cavallo – cavalieri in vista della giostra equestre del 5 settembre”. Presente ieri, al Campo de li Giochi, il presidente regionale della Fitetrec Roberto Bellini.

Il primo terziere a scendere in campo è stato Mezule con i cavalieri titolari Ernesto Wilmi Santirosi, Tommaso Finestra e Mirko Concetti e la riserva Cristiano Liti. Ha provato anche Lorenzo Proietti. I fantini hanno girato su Scoiattolina, Air County, e Bridge Ares e Eagle Fly.

Subito dopo è stata la volta di Fraporta con i cavalieri titolari Luca Paterni, Leonardo Piciucchi e Jacopo Rossi. I fantini hanno montato i cavalli Epesi Frasi, Receptivo e Swiftest.

A chiudere la sessione di prove è stato il terziere Santa Maria con i cavalieri titolari Tommaso Suadoni, Marco Bisonni e Marco Diafaldi. I cavalli sui quali hanno girato i fantini sono Superemma, Monsieur Polly, Spirit of Fall e Gran Corredor.

Con la prova di ieri, sono terminate le prove ufficiali.
L’Associazione Corsa all’Anello ha dato però alle scuderie dei terzieri la possibilità di effettuare un’ultima prova libera il prossimo 3 settembre alle 17 al Campo de li Giochi. La presenza è a scelta.


Corsa, effettuate le prove ufficiali

Corsa, tutti i workshop di Secondo Aevo

NARNI 13 agosto 2021 – In occasione di Secondo Aevo (27 agosto – 5 settembre) torneranno i workshop in ambito medievale organizzati dall’Associazione Corsa all’Anello.

I laboratori, tenuti da docenti di alto livello, saranno otto: percussioni, cucina, danza antica, chiarina, cornamusa, drammaturgia e recitazione, teatro e sartoria.
L’organizzazione dei workshop a carattere medievale, iniziata lo scorso anno in occasione del Festival delle Arti del Medioevo e continuata quest’anno con Primo Aevo, è il primo step di un’idea molto più ampia che vuole mettere Narni al centro del mondo delle ricostruzioni storiche, grazie all’Università del Medioevo Ricostruito che vede nei laboratori l’avvio di un importante progetto che proseguirà nel tempo.

Per iscrizioni consultare la sezione sul sito ufficiale della Corsa all’Anello www.corsallanello.it.

WORKSHOP PERCUSSIONI – Si intitolerà “L’Homme Armè” ed inizierà sabato 4 settembre alle 18,30 in Piazza dei Priori. La seconda lezione ci sarà sabato 18 settembre alle 18,30 al Digipass, la terza domenica 19 settembre sempre alle 18,30 al Digipass. Anche per questa edizione il maestro Simone Sorini condividerà con i corsisti tutto il suo sapere sul mondo delle percussioni. Durante il workshop si tratterà la sperimentazione pratica d’insieme, con e senza strumento e di affronteranno nozioni basilari di storia della musica medievale e di prassi esecutiva ed interpretativa della musica antica, con accenni teorici e pratici alla vocalità medievale anche coordinata all’utilizzo ritmico dello strumento.

WORKSHOP CUCINA MEDIEVALE – Si intitolerà “La lasagna. Da Padova a Venezia, in onor del Gattesco” e ci sarà domenica 5 settembre alle 12. I partecipanti impareranno insieme ad Elisabetta Carli a cucinare la Lasanae, antenate dell’attuale lasagna, seguendo la ricetta del Liber de Coquina. Si inizierà con la preparazione della pasta fresca secondo le metodologie medievali e si procederà poi con il condimento, spiegando l’uso del burro – olio, caseus siccus e le spezie. Uno show-cooking a prova dell’Anonimo Padovano e dell’Anonimo Veneziano.

WORKSHOP DANZA ANTICA E MEDEIVALE – Si intitolerà “Di guerra e di virtù. Omaggio in danza al Gattamelata” ed inizierà domenica 5 settembre alle 10 al teatro comunale Manini con Maria Cristina Esposito. La seconda lezione si terrà domenica 12 settembre alle 10 sempre al Manini, la terza domenica 19 settembre alle 10 al teatro. Un omaggio in danza al grande condottiero di Narni articolato in tre appuntamenti laboratoriali che proporranno lo studio teorico-pratico di danze di repertorio italiano e francese dei secc. XV-XVI inerenti al tema della guerra. Il programma prevede lo studio dello stile italiano del XV secolo; della trattatistica francese e italiana del XVI sec

WORKSHOP CHIARINA – Insieme a Fabrizio Antonelli verrà approfondito il tema delle tubicine, con focus sulla ritmica e sulle sonorità militari. Un laboratorio composto da tre appuntamenti dove i corsisti potranno accrescere le proprie conoscenze dello strumento con lo studio teorico e con l’esercizio pratico, il percorso culminerà con un’esibizione congiunta. Il programma del corso prevede: fondamentali della tromba per aumentare il bagaglio tecnico, consolidamento della tecnica imitativa tesa alla produzione di segnali di guerra, l’arte dell’improvvisazione, l’invenzione e scrittura di squilli militari, lo studio ed esecuzione di parte de “Tutta l’arte della Trombetta” di Cesare Bendinelli, il consolidamento dei primi modi ritmici medievali affrontati lo scorso anno e approfondimento dei successivi e lo studio del ritmo e della prosodia contenuta nella Divina Commedia di Dante con la messa in musica di alcuni passaggi. La prima lezione si terrà sabato 4 settembre alle 17 in Piazza dei Priori, la secdonda sabato 11 settembre alle 10 alla Sala Alvino Misciano (teatro comunale Manini), la terza sabato 18 settembre alle 10 sempre alla Sala Misciano.  

WORKSHOP CORNAMUSA – Il laboratorio, iniziato durante la prima edizione di Primo Aevo, con Goffredo Degli Esposti è ormai giunto alla settima lezione. Dopo la propedeutica musicale e strumentale, durante la quale gli allievi si sono esercitati con il flauto dolce, siamo in procinto di passare all’utilizzo del piffero e della cornamusa. Il lungo percorso necessario all’apprendimento, procede secondo le tappe previste, con il passaggio dalle tecniche base a quelle di approfondimento. Le lezioni affrontano temi sia storici che tecnici, proponendo esercizi e melodie provenienti da repertori squisitamente medievali. Particolare attenzione verrà data anche all’intonazione e alla manutenzione degli strumenti; anche se di moderna costruzione, questi ultimi sono realizzati artigianalmente uno ad uno riproducendo fedelmente fattura e materiali. L’apprendimento avverrà sia “ad orecchio” , sia tramite partiture scritte, a seconda del livello di preparazione dell’allievo. La lezione si terrà venerdì 3 settembre alle 22.

WORKSHOP DI DRAMMATURGIA E RECITAZIONE – Si terrà sabato 4 settembre alle 16.30. Un corso d’eccezione quello tenuto da Davide Sacco, dedicato all’evoluzione della drammaturgia dal Medioevo ad oggi. Verranno affrontate le basi della recitazione, con particolare attenzione al movimento collegato alla parola, all’espressività e alla consapevolezza del proprio corpo in palco in relazione agli altri attori. La seconda parte del corso consisterà nello specifico nella stesura di un testo dedicato alla figura del Gattamelata, in cui verranno messe in pratica le nozioni apprese nella prima parte. I corsisti che vorranno saranno anche direttamente coinvolti nell’interpretazione del testo, che, insieme ai risultati degli altri laboratori, sarà la parte centrale della messa in scena finale. I corsi si terranno ogni 2 settimane e verranno concordati con i partecipanti al corso.

WORKSHOP TEATRO – Si intitolerà “Il giullare, dall’ Insipiens all’Arlecchino” ed avrà lugoo giovedì 2 settembre alle 22. Lezione aperta a cura di Andrea Mengaroni ad apertura del corso che inizierà a dicembre 2021 e terminerà ad aprile 2022. Il corso avrà una durata di 40 ore (diviso su 16 appuntamenti) e sarà composto da una parte teorica in cui si affronterà la figura del giullare dalle sue origini passando per il buffone di corte e via via fino alla figura di Arlecchino, concentrandosi anche sul verso e la metrica. Nella parte pratica, invece, ci si soffermerà su un lavoro sullo spazio, sul corpo, sulla voce, sulla fantasia per arrivare alla recitazione più propriamente di piazza, all’importanza della contestualizzazione, e concludere con la recitazione tipica della Commedia dell’Arte. Ci si focalizzerà inoltre anche sulla scrittura di vere e proprie incursioni giullaresche.

WORKSHOP SARTORIA MEDIEVALE – Si intitolerà “Tessuti al tempo del Gattamelata” e si terrà domenica 29 agosto alle 11. Una prima lezione aperta a cura di Sara Piccolo Paci sul tema dei tessuti che sarebbero stati a disposizione di un condottiero come Erasmo da Narni. Seguiranno alla lezione tre appuntamenti formativi dedicati ai laboratori pratici di sartoria, il 29 agosto, il 9 ottobre ed il 10 ottobre a Palazzo Fraporta. 

La Corsa all’Anello torna con tanti eventi dal 27 agosto al 5 settembre 2021

NARNI 26 maggio 2021 – La Corsa all’Anello tornerà alla fine dell’estate, dal 27 agosto al 5 settembre, con “Secondo Aevo”, una manifestazione che unirà storia, radici ed innovazione tra eventi della tradizione, conferenze, workshop ed eventi gastronomici in un programma ricco di contenuti che verrà presentato a breve.

La festa sarà “viva e sicura”, come sottolineano dall’Associazione Corsa all’Anello che sta lavorando all’evento con grande entusiasmo per riconsegnare ai contradaioli ed ai turisti un evento per così dire “fisico”, seguendo ovviamente tutte le norme di sicurezza dettate dall’emergenza covid. Dopo una lunga attesa, infatti, la Corsa all’Anello tornerà in campo con gli eventi in presenza che si affiancheranno a quelli digitali ma che vogliono riportare la festa nelle piazze della città.


Una ripartenza attesa, suggellata da tanti eventi che uniranno la parte digitale, che nell’edizione intitolata “Primo Aevo” ha riportato un grande successo di pubblico, con quella in presenza, grazie all’organizzazione di manifestazioni che segneranno il ritorno della festa in centro storico con gli eventi della tradizione, nel rispetto della sicurezza di tutti i partecipanti.


Il tutto sarà accompagnato dall’aspetto formativo, seguendo il percorso iniziato lo scorso anno e continuato ad aprile con i laboratori legati al mondo medievale, che continueranno anche in occasione di “Secondo Aevo” con nuovi interessanti workshop.


Insomma dal 27 agosto al 5 settembre, non mancherà nulla: la Corsa all’Anello 2021 tornerà con tantissimi eventi, affondando ancora una volta le sue radici nella tradizione ed aggiungendo l’innovazione legata al digitale. Come affermano dall’Associazione Corsa all’Anello: “Torniamo a vivere la storia”.
E dopo lo stop dovuto alla pandemia, la promessa diventerà una splendida realtà.

Primo Aevo, aperti forni e taverne per l’asporto

Primo Aevo, le proposte enogastronomiche e la novità dell’asporto

Il programma di “Primo Aevo”, oltre ai workshop presenterà una serie di eventi che verranno trasmessi in streaming sui canali ufficiali della Corsa all’Anello e che verranno presentati a breve.
Per quanto riguarda la gastronomia l’Associazione Corsa all’Anello svela alcune anticipazioni che riguardano i forni e le taverne dei tre terzieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria, aperte per i pasti da asporto.

SANTA MARIA – Taverne forni Primo Aevo

La Taverna degli Anelli del terziere Santa Maria sarà aperta per asporto e domicilio il 29 e 30 aprile e l’1, 2 e 3 maggio a cena dalle 18,30 alle 21,30 e a pranzo l’1 e 2 maggio dalle 12 alle 14,30. Il menù presenta vellutata di piselli con pancetta e pane croccante e arrosticini (acqua, vino in bottiglia, birra).

MEZULE – Taverne forni Primo Aevo

Il terziere Mezule aprirà il forno con la tradizionale focaccia bianca, su ordinazione, dal 23 aprile al 9 maggio, tutti i giorni a partire dalle 19.

FRAPORTA – Taverne forni Primo Aevo

L’osteria del terziere Fraporta sarà aperta per l’asporto dal 30 aprile al 3 maggio, a partire dalle 19. Il menù presenta due piatti tipici delle taverne: zuppa di fave fresche e fegatelli.

Copyright © 2009 - 2022 by Ente Corsa all'Anello - Narni (TR). Tutti i diritti sono riservati ed è vietato qualsiasi utilizzo non autorizzato.