Categoria: News

In questa pagina raccogliamo tutte le news relative alla Corsa all’Anello di Narni ed a tutti gli argomenti ed eventi ad essa collegati.

Corsa all’Anello, le date della “tradizione”

NARNI – L’Associazione Corsa all’Anello sta lavorando al programma della 52esima edizione della festa dedicata a San Giovenale che inizierà il 23 aprile e terminerà il 10 maggio. Intanto, ecco qualche anticipazione sulle date della tradizione che da sempre costituiscono fulcro e radici del programma.

Il 23 aprile la festa si aprirà con il passaggio del banditore e l’apertura dei tipici forni e delle osterie, seguiti nei giorni seguenti dalle giornate medievali dei terzieri. Sabato 2 maggio sarà la volta della tradizionale offerta dei ceri in Cattedrale che farà da suggestivo prologo alla giornata del santo patrono Giovenale. Il 3 maggio si terrà la mattina la messa solenne in Cattedrale e la processione per le vie del centro storico, mentre il pomeriggio la corsa storica in piazza dei Priori, anticipazione della corsa moderna che si terrà al Campo de li Giochi.

Mercoledì 6 maggio inizieranno le emozionanti benedizioni ed investiture dei cavalieri dei terzieri. Inizierà Fraporta nella chiesa di San Francesco, seguita giovedì 7 maggio da Santa Maria nella chiesa di Santa Maria Impensole e l’8 maggio da Mezule nella chiesa di Santa Margherita. Come da tradizione, al termine delle benedizioni, i cavalieri dei terzieri accompagnati dal corteo si recheranno in Cattedrale per portare in dono una rosa a San Giovenale. Sabato 9 maggio a partire dalle 21,30 si snoderà per le città il suggestivo corteo storico formato da 700 costumanti in abito medievale che ricreeranno in un centro storico illuminato solo da fiaccole, la processione del 1371 dedicata al santo patrono. La Corsa all’Anello terminerà domenica 10 maggio con l’avvincente gara equestre al Campo de li Giochi, in cui i cavalieri di Mezule, Fraporta e Santa Maria si daranno battaglia per conquistare l’ambito anello d’argento, ora nel bottino di Fraporta che ha vinto l’edizione 2019 (La Rivincita di settembre era stata vinta invece da Mezule ndr).

 Il programma sarà anche ricco di concerti, mostre, spettacoli e convegni che arricchiranno l’offerta culturale della Corsa all’Anello.

Focus Laboratori: Il Costume Storico

L’Associazione Corsa all’Anello ha presentato un progetto che vuole rendere il Palazzo dei Priori il centro del Medioevo Ricostruito, essendo oggi sede della Corsa all’Anello ed essendo stato, per sua stessa definizione, sede del potere laico del popolo medievale. L’obiettivo è quello di rendere il Palazzo, gioiello di architetture trecentesca, non mero contenitore, ma attualizzato secondo la naturale declinazione moderna. Vi si terranno quindi laboratori artistici a 360°, il cui frutto verrà poi esposto in un museo multimediale (o meglio multimed.iev.ale) localizzalo nella Sala della Vergine e Salette attigue dei Terzieri. Ogni laboratorio è un progetto unico e a partire da oggi faremo dei focus dedicati.

Il primo laboratorio che presentiamo è quello del COSTUME STORICO.

Questo progetto vuole istituire una commissione sui costumi della Corsa all’Anello, che offra strumenti di comprensione e sviluppo di quanto ruota intorno ai costumi storici, crei uno spazio dove riunirsi, programmi iniziative culturali, organizzi periodici momenti formativi con esperti, valorizzi il patrimonio esistente di costumi ed accessori, analizzi nuovi bozzetti e progetti.

Il tutto insieme alla catalogazione dei costumi esistenti, alla rinnovata e maggiore promozione di attività con il mondo della scuola e dell’università proponendosi come sede ospitante di tirocini didattici sia sulla storia del costume, che dei tagli storici, fino alla creazione dell’abito storico ed il miglioramento della biblioteca ed archivio dei settori coreografici della Corsa all’Anello.

Questo progetto vuole altresì proporre uno studio sul costume del medioevo a Narni, partendo dagli affreschi locali, per trasformarli in abiti, che poi vadano ad arricchire non solo il corteo storico, ma soprattutto il museo del costume, intorno a cui ruoterà il museo multimedi.ev.ale.

L’Associazione Corsa all’Anello si avvarrà della collaborazione di Sara Piccolo Paci, antropologa della moda, di Isabella Cola, costumista storica e Form&Job, scuola di estetica (trucco storico). Sono in via di definizione altre collaborazioni con storici medievali e scuole ed università del territorio.

Nascerà a Palazzo dei Priori il Museo Multimedievale

NARNI – Nascerà a Palazzo dei Priori il museo multimedievale. Il progetto è stato reso noto nell’ambito della presentazione dell’università del Medioevo Ricostruito (serie di laboratori che faranno vivere la Corsa all’Anello tutto l’anno). Il progetto riguarda un percorso che fonde la solennità di un’architettura maestosa con la dinamicità di suoni, materiali, colori e storie antiche e moderne della Corsa all’Anello, snodandosi fra le varie sale del piano primo del Palazzo dei Priori.

Nella prima (Sala dell’Accoglienza) il visitatore sarà accolto da una grande pergamena interattiva ed animata che narrerà il bando della corsa all’anello mentre da un monitor scorreranno le immagini e  storia di San Giovenale.

Nella seconda  (Sala della Storia) ci sarà un libro animato da sfogliare virtualmente per leggere le riproduzioni dei più antichi documenti cittadini, dagli Statuti alle Riformanze, mentre un plastico animato riprodurrà le attività costruttive e storiche della città.

  La sala grande dell’Anello a seguire, conterrà manichini con i costumi della Corsa all’Anello, che racconteranno riflessioni, memorie e pensieri attraverso fasci sonori direzionali che si attivano avvicinandosi. Un grande grifo proiettato sulle pareti, si animerà, trascinando per tutte le pareti immagini e filmati della Corsa. Un altro plastico animato racconterà questa volta la divisione della città in rioni, anticipando l’accesso alla sala dei terzieri.

La sala dei Terzieri, su due grandi schermi LCD racconterà la vita operosa dei terzieri, dalle sartorie alle scuderie. Una grande tavola orizzontale si animerà con una proiezione interattiva per raccontare il rito del cibo, dai banchetti storici alle contemporanee taverne.

Infine il percorso si completerà con la sala della Memoria in uno spazio circolare che richiama ancora una volta l’anello, fulcro della manifestazione, contenente un grande server, archivio di immagini e filmati della festa. Il progetto è di Roberto Pileri.

Nei vari spazi, andranno a posizionarsi, a seconda  dell’attinenza, i prodotti dei laboratori (musica medievale, cucina medievale, oreficerie medievale, teatro medievale), mentre filmati dai monitor ne racconteranno le varie fasi costruttive. Si creeranno cosi, sezioni ed allestimenti specifici, alternandosi in vari momenti dell’anno, per consentire un continuo divenire dell’intero impianto, mai uguale a se stesso, nel perpetuo simbolo della circolarità  dell’Anello..

Corsa all’Anello, l’edizione 2020 sarà dedicata al Gattamelata

NARNI – La Corsa all’Anello renderà omaggio al cittadino più illustre della città, vale a dire il condottiero Erasmo Gattamelata, di cui ricorre il 650esimo anniversario dalla nascita. Il tema della 52esima edizione sarà proprio incentrato sul condottiero narnese. E se il tema era già stato svelato, ecco qualche anticipazione su cosa accadrà. “Evento nell’evento della già famosa e importante Corsa all’Anello – spiegano dall’Associazione Corsa all’Anello –  la quantità e la qualità degli eventi in fieri, assume la vera e propria valenza di un festival che andrà a concentrarsi nei giorni più intensi della Corsa all’Anello, in programma dal 23 aprile al 10 maggio 2020, o volendo uscire da questa dimensione temporale per andare, con qualche evento, a posizionarsi anche in altri momenti dell’anno. Il programma prevede una giornata di studi con eminenti studiosi del condottiero, una mostra esclusiva al Museo Eroli, con l’esposizione dei frammenti tessili della tomba di Giacoma da Leonessa, ora al museo Antoniano di Padova, e dell’armatura del Gattamelata ora al palazzo ducale di Venezia, nonché copie di documenti gentilmente concessi dalla famiglia Gattamelata, una mostra di ricostruzioni di armi e armature medievali, una mostra di figurini di cavalieri e guerrieri medievali, uno spettacolo teatrale sul condottiero, uno spettacolo musicale sul condottiero, un torneo di scherma storica a cura della compagnia Gens Innominabilis di Castell’Arquato, un torneo medievale a cavallo, un mercato medievale dedicato alle armi.

Album Corsa all’Anello, disponibili le nuove figurine

Fatevi un regalo di fine anno, acquistando le figurine per completare l’album 2019 della Corsa all’Anello! Le figurine sono disponibili a Narni alla tabaccheria Elisa Moi in via Garibaldi e all’edicola Maria Grazia Lanari in via Roma. Nuovi volti e tante sorprese per completare l’album più curioso dell’anno che sta per finire! Tutte le foto sono state scattate nel 2019. Il nuovo album vi aspetta nel 2020!

La Corsa all’Anello diventa un presepe

NARNI – La Corsa all’Anello abbraccia il Natale e diventa un presepe. Il presepe degli anelli, così è denominato, si trova in centro storico ed è stato prodotto dalle abili mani delle sarte dei terzieri che durante l’anno creano gli abiti del corteo storico, famoso in tutta Italia. “L’idea – spiega Patrizia Nannini, la responsabile della segreteria coreografica dell’Associazione Corsa all’Anello –  è semplicemente quella di riproporre in miniatura i personaggi del corteo storico al posto dei personaggi classici del presepe, per creare appunto un presepe alternativo, unico ed originale, esclusivo della Corsa all’Anello. Questo presepe è il risultato di un lavoro congiunto, e questo è meraviglioso perché dimostra una volta ancora quanto l’unione e la collaborazione creino capolavori”. Ad essere riprodotti, ovviamente, non sono i volti, ma gli abiti in scala ridotta, con delle figure alte circa trenta centimetri, con stoffe, disegni e particolari totalmente fedeli ai vestiti originali che si indossano durante il corteo storico dell’ultimo sabato della festa. I personaggi al momento realizzati sono i tre capo priori, Cesare Antonini (Mezule), Giuseppe Ratini (Fraporta) e Danilo Regis (Santa Maria) che rappresentano i Re Magi, San Giuseppe, interpretato dal presidente dell’Associazione Corsa all’Anello Federico Montesi, e la Madonna che indossa il nuovo costume realizzato dalla costumista Isabella Cola per l’edizione della Rivincita, che voleva proprio raffigurare la Vergine Maria (si tratta dell’abito indossato in occasione della Rivincita da Noemi Passone che portava il cuscino con l’anello d’argento da consegnare al vincitore ndr). Don Sergio Rossini, parroco della Cattedrale, invece interpreta l’angelo dell’Alleluja. Ci sono poi le tre dame degli anelli nella scorsa edizione interpretate da Francesca Pinarelli (Mezule), Ester Mascellini (Fraporta) e Michela Milli (Santa Maria), fedelmente riprodotte ed un porta gonfalone, quello di Mezule rappresentato in corteo da Amedeo Giombolini. “Questi costumi in scala ridotta – aggiunge la responsabile –  rappresentati minuziosamente in ogni dettaglio, sono l’ennesimo esempio del virtuosismo delle sartorie medievali narnesi. Ci sono volute circa tre ore di lavoro per ogni personaggio, in alcuni casi anche di più, e sono stati ricreati con le stesse identiche stoffe dei loro originali. Il presepe sarà visibile per tutta la durata delle Festività Natalizie dalle 9 alle 19.30 presso il negozio Di Fino in via Garibaldi”.

Tales of Lamu, mostra fotografica e serata di beneficenza per i bambini del Kenya

Un’arte utile e al servizio dei più deboli. Sabato 21 dicembre alle 17 presso l’Auditorium San Domenico si terrà una serata di beneficenza con la mostra fotografica Tales of Lamu progetto solidale nato dall’esperienza in Kenya del fotografo Alessandro Montanari, autore dell’immagine ufficiale scelta per La Rivincita 2019, con cui è in cantiere un ampio ed interessante progetto per la Corsa all’Anello 2020, e della curatrice Valeria Palombo con i bambini della Casa di Accoglienza Anidan.

Anidan ODV è un’organizzazione no profit che si prende cura dei bambini abbandonati o in gravi difficoltà nell’arcipelago di Lamu in Kenya grazie alla realizzazione di una Casa di Accoglienza e di un Ospedale Pediatrico. Durante la serata sarà presentato il libro fotografico Tales of Lamu che racconta il progetto e l’operato di Anidan. Interverranno per illustrare le motivazioni alla base della collaborazione e le finalità del progetto Ugo Mattei Presidente Anidan Italia ODV, Alessandro Montanari autore e fotografo, Lorenzo Lucarelli Assessore alla Cultura del Comune di Narni e Mariacristina Angeli Presidentessa della Commissione alle Pari Opportunità del Comune di Narni.

Il progetto Tales of Lamu è articolato in tre sezioni: “Passato”, “Presente” e “Futuro”. Tutti gli scatti esposti sono in bianco e nero ad eccezione dei ritratti a colore dei “piccoli abitanti” della Casa rappresentanti i loro sogni, per dimostrare come entrare nel Centro Anidan possa cambiare la loro vita e, nonostante le storie durissime da cui provengono, reinventare il loro mondo e dare nuove prospettive per il futuro. Ad oggi, grazie al progetto Tales of Lamu, 28 nuovi bambini orfani o vittime di abusi sono stati accolti nel centro Anidan. La manifestazione è alla sua sesta edizione ma è la prima volta che sarà presentata al pubblico narnese. Il focus centrale della serata è rappresentare, attraverso le immagini in mostra il contesto di appartenenza dei bambini, il loro mondo e le condizioni di vita quotidiana sull’isola di Lamu. Tra gli obiettivi, la raccolta fondi a favore di Anidan per dare un contributo concreto alla crescita e alla formazione scolastica dei 285 bambini accolti nella struttura gestita dalla Onlus e la creazione di un fondo per permettere l’ingresso di nuovi bambini nel Centro.

 Si ringraziano per il sostegno all’iniziativa: il Comune di Narni, Lorenzo Lucarelli Assessore alla Cultura del Comune di Narni, Mariacristina Angeli Presidentessa della Commissione alle Pari Opportunità del Comune di Narni. I proventi dell’evento, come nelle edizioni precedenti, sono devoluti interamente ad Anidan

Corsa, nasce a Narni l’Università del Medioevo Ricostruito

NARNI 10 dicembre – Sabato 14 dicembre alle 18 a Palazzo dei Priori verrà presentato il progetto “Università del Medioevo ricostruito” che conterà una serie di laboratori inerenti alla Corsa all’Anello che si svilupperanno durante tutto l’arco dell’anno ed il tema dell’edizione 2020 (23 aprile – 10 maggio), ossia “Narnia me genuit, Gattamelata fui”, In occasione del 650esimo anniversario della nascita del condottiero narnese Erasmo da Narni, detto il Gattamelata, durante la Corsa all’Anello verranno organizzati una serie di manifestazioni che saranno dedicate al cittadino più illustre di Narni. Ci saranno mostre, spettacoli, giornate di studi, tornei e tanti altri eventi a tema. Alla presentazione, a cura dell’Associazione Corsa all’Anello e della Commissione Cultura Corsa all’Anello, interverranno gli assessori alla Cultura ed alla Corsa all’Anello del Comune di Narni Lorenzo Lucarelli e Silvia Bernardini, il presidente dell’Associazione Corsa all’Anello, Federico Montesi, il presidente della Commissione Cultura Corsa all’Anello Carlo Capotosti e Roberto Stopponi, presidente Centro Studi Storici di Narni.

UNIVERSITA’ DEL MEDIOEVO RICOSTRUITO – Questo progetto, che può essere definito “progetto di progetti”, vuole rendere il Palazzo dei Priori il centro del ‘Medioevo Ricostruito’, essendo oggi sede della Corsa all’Anello ed essendo stato, per sua stessa definizione, sede del potere laico del popolo medievale. Lo scopo è quello di rendere il Palazzo, gioiello di architettura trecentesca, non mero contenitore, ma attualizzato secondo la naturale declinazione moderna. Qui si terranno interessanti laboratori artistici, il cui frutto verrà poi esposto in un museo multimediale (o meglio ‘multimed.iev.ale’) localizzalo nella Sala della Vergine e nelle salette attigue dei terzieri. Ecco i laboratori in programma, che saranno tenuti da docenti specializzati.

Ci sarà quello di musica medievale, dove studenti sia italiani che stranieri saranno ospiti a Narni per poter studiare canto e musica medievale, con la formula Masterclass, per registrare in loco brani specifici, quello del costume medievale, che vuole istituire una commissione sui costumi della Corsa all’Anello. Oltre allo studio ed alla realizzazione degli abiti, il laboratorio verrà improntato anche alla catalogazione dei costumi esistenti, alla rinnovata e maggiore promozione di attività con il mondo della scuola e dell’università proponendosi come sede ospitante di tirocini didattici sia sulla storia del costume, che dei tagli storici, fino alla creazione dell’abito storico ed il miglioramento della biblioteca ed archivio dei settori coreografici della Corsa all’Anello. Questo progetto vuole anche proporre uno studio sul costume del medioevo a Narni, partendo dagli affreschi locali, per trasformarli in abiti, che poi vadano ad arricchire non solo il corteo storico, ma soprattutto il museo del costume, intorno a cui ruoterà il museo multimedievale. Parallelamente verrà sviluppato anche il laboratorio di oreficeria medievale. Anche in questo caso i gioielli realizzati andranno ad arricchire non solo il corteo storico, ma anche il museo del costume.

Ci sarà poi il laboratorio di cucina medievale che creerà un ambiente che favorirà la conoscenza della cucina medievale, sia come atmosfera che come gusto, settore in crescita nell’ambito delle feste medievali, ma ancora sconosciuto al grande pubblico. Si allestirà quindi una taverna sui generis anche per il panorama delle feste storiche, secondo tutti i dettami di una taverna dell’epoca, dai tavoli alle suppellettili (secondo gli Statuti Narnesi del 1371) alle pietanze, create dalla trasformazioni di materie prime a km. 0, all’atmosfera, creata dalla presenza di menestrelli, giocolieri, e giochi da tavola ovviamente medievali. Si avranno poi corsi a livello teorico e pratico.

L’altro laboratorio riguarderà il teatro medievale. Verranno prodotti spettacoli che saranno proposti durante la Corsa all’Anello, godendo così di un palcoscenico di indubbia rinomanza nazionale ed internazionale, che consentirà poi di poter esportare lo spettacolo, unico ed originale, che si avvale di quanto autoprodotto dall’ Università del Medioevo Ricostruito come musiche, costumi ed accessori, in tournèe.

Ci sarà poi spazio per il Museo Multimediale. Il progetto, di Roberto Pileri, riguarda un percorso che fonde la solennità di un’architettura maestosa con la dinamicità di suoni, materiali, colori e storie antiche e moderne della Corsa all’Anello, snodandosi fra le varie sale del piano primo del Palazzo dei Priori tra pergamene interattive, libri animati, costumi del corteo storico, proiezioni, video che racconteranno la festa e la vita nei terzieri. Nei vari spazi, andranno a posizionarsi, a seconda  dell’attinenza, i prodotti dei laboratori, mentre filmati dai monitor ne racconteranno le varie fasi costruttive.

L’ultimo progetto che verrà presentato è “Narnia Tambourin”, festival internazionale del tamburo che proporrà esibizioni di gruppi singoli, parata spettacolo di tutti i gruppi ospiti per le vie del centro storico, esibizione collettiva allo stadio, corsi di costruzione tamburo e scuola di tamburo, storia e pratica, mostre mercato di strumenti, esibizioni scuole di tamburo bambini con angolo a loro dedicato.

C’era una volta l’Elettrocarbonium

Sarà un’iniziativa di sport e solidarietà

NARNI – Per molti, soprattutto quelli dai 50 anni in sù, sarà un tuffo al cuore, un bagno di amarcord che farà rivivere quegli anni in arancionero che a Narni nessuno ha ancora dimenticato. Le giovani generazioni conoscono il Narnia 2014, forse hanno frequentato come giovani calciatori la Sgl Carbon, ma nessuno di loro ha mai vestito quelle maglie di lana arancionere a girocollo e nessuno ha mai visto Vittorio Martini, idolo dei tifosi e delle donne, staccarsi per aria nell’area di rigore, colpire di testa come sospeso e ricadere giù.

Chi lo ha visto e insieme a lui ha visto le generazioni di grandi giocatori passare per il San Paolo ed ha gioito o imprecato durante i gloriosi derby con la Narnese (roba da oltre 7-8mila spettatori che oggi non si fanno nemmeno in un’intera stagione) sarà felice di tornare per un giorno indietro nel tempo. Al Gubbiotti il 30 novembre ci saranno le vecchie glorie dell’Elettrocarbonium e della Narnese.

Ci sarà anche Gianni Matticari, altro biondo come Martini e altro grande calciatore che fortunatamente è ancora a Narni, fra i vicoli della città, a differenza di Martini di cui invece si sono perse un po’ le tracce. Non ci sarà Cesarini che ha problemi fisici e non potrebbe deliziare il pubblico con i suoi tocchi da piccolo fuoriclasse ma ci sarà Gaggiotti, forse Anelli, forse Lillo Puccica, Canneori, Trinei e poi i più giovani da Manni e, forse, Brunetti a tanti altri ancora.

Ci sarà anche il sindaco, Francesco de Rebotti, che da calciatore ha giocato nell’Elettro, e ci sarà il suo assessore allo sport, Lorenzo Lucarelli, un po’ più giovane, che ha vestito la maglia dell’Sgl Carbon prima di lanciarsi ai vertici del calcio regionale e poi, una volta appesi gli scarpini al chiodo, fare l’amministratore.

Il Narnia 2014 di Roberto Pernazza e Daniele Latini sta studiando tutti i particolari per festeggiare nel migliore dei modi questi 50 anni del CDA Elettrocarbonium. Ci sarà un triangolare di calcio fra la nazionale Attori, la rappresentativa di deejay e vocalist e, appunto, le vecchie glorie di Elettrocarbonium e Narnese. L’evento è stato presentato lunedì mattina in una conferenza stampa in Provincia dove si è anche sottolineato l’aspetto benefico dell’iniziativa. Il ricavato dell’incasso sarà infatti devoluto alla neo nata sede dell’Unitalsi di Narni. Il triangolare è in programma per sabato 30 novembre alle 15 allo stadio di calcio Gubbiotti di Narni dove scenderanno in campo le Vecchie Glorie, la nazionale Attori 1971 e la Love Cup Team.

A presentare il minitorneo sono stati stamattina il presidente del Narnia 2014 Roberto Pernazza, l’assessore allo sport del Comune di Narni, Lorenzo Lucarelli, il portavoce del Narnia 2014, Daniele Latini e il presidente di Unitalsi Narni Sandro Montesi. “Sarà un’iniziativa di sport e solidarietà – hanno detto tutti spiegando il senso dell’evento. Sarà anche un momento per ricordare il passato calcistico della città e i suoi risvolti sociali e sportivi legati al fondatore del CDA Elettrocarbonium Elio Giulivi, indimenticato dirigente aziendale della ex Elettro e poi anche presidente per anni della Lega Nazionale Dilettanti”. I nomi degli attori e dei componenti delle altre squadre non sono ancora stati resi noti. Lo saranno, è stato detto, nei prossimi giorni.

Rivincita, la parola a Mezule

NARNI 30 settembre 2019 – L’anello d’argento è tornato al terziere Mezule, dopo sei anni (l’ultima vittoria della Corsa all’Anello risale al 2013) e la gioia è stata grande. I bianconeri si sono presi La Rivincita sul terziere Fraporta che aveva vinto La Sfida dello scorso maggio, trionfando alla terza edizione della gara equestre che per la prima volta è stata disputata a settembre.

 LA GIOIA DEL CAPO PRIORE – “Una gioia unica – ha affermato il capo priore di Mezule Cesare Antonini, commentando la vittoria –  che ripaga tutti gli sforzi e il lavoro di 365 giorni all’anno e di un mese di Corsa all’Anello che ormai riempie la vita della città di Narni. Noi abbiamo creduto tantissimo nella Rivincita (crediamoci tutti insieme!) e abbiamo vissuto nove giorni meravigliosi lavorando tantissimo tra osterie ed eventi ma divertendoci e creando un gruppo meraviglioso che si è sviluppato ancora di più dopo l’avvio di questo triennio. Abbiamo riportato l’anello a casa dopo sei anni di digiuno – ha continuato –  e dopo la storica cinquina dei record. E’ un progetto a lungo termine basato sui giovani e che ha richiesto lavoro, decisioni durissime e investimenti. La sconfitta non avrebbe cambiato nulla sul nostro plan ma la vittoria appaga, soddisfa e crea il giunto entusiasmo che servirà per lavorare e lottare per la Sfida di maggio. A livello personale è una soddisfazione pazzesca. Ho vinto a Mezule sette anelli in tredici anni di gestione passando tutti i ruoli dell’organigramma. Siamo un gruppo fantastico che ha passato un momento di cambiamento che definirei epocale ma che ha prodotto un’energia positiva che abbiamo incanalato nelle decisioni giuste prese tutti insieme. Domenica – ha concluso Antonini –  ho definito la vittoria così dalla loggetta degli Scolopi: “Quando venite in campo e vi guardo negli occhi mentre mi abbracciate rivedo tutto come quando rivedi il film della tua vita un attimo prima di morire. Solo che non sei morto ma sei comunque in Paradiso ed è tutto bianconero”.

LA SODDISFAZIONE DELLA SCUDERIA – Soddisfazione anche in scuderia. “Siamo molto felici – hanno spiegato i responsabili Simone Galletti e Federico Minestrini – della vittoria, ma questo ci pare scontato. Quello che vogliamo sottolineare è il grande lavoro fatto dalla scuderia e da tutto il terziere per arrivare a vincere questo anello, atteso per tanti anni. Noi siamo da poco alla guida del team e possiamo ritenerci enormemente soddisfatti del traguardo raggiunto, a coronamento di tanto lavoro, tanta tenacia, tanti sacrifici e dalla volontà di entrare sempre in campo a testa alta, provando a dare il massimo. E così è stato, domenica. Noi – hanno continuato –  non possiamo fare altro che ringraziare i nostri cavalieri, Mirko Concetti, Tommaso Finestra e Ernesto Wilmi Santirosi che con la passione di sempre hanno gareggiato, portando a casa stavolta la meritata vittoria. Ma il nostro grazie va anche a tutte le persone che tutto l’anno frequentano la scuderia e ci aiutano e a tutto il terziere che crede in noi. La gioia è tanta e possiamo dire tranquillamente che ci siamo meritati quell’anello d’argento che ripaga di tanto lavoro. Ma ovviamente non è finita qui. Ci metteremo subito al lavoro in vista del prossimo anno e della Corsa all’Anello 2020, non mollando mai la presa. La serietà e la caparbietà con cui siamo abituati a lavorare in scuderia – hanno concluso –  continueranno a contraddistinguere il nostro percorso”.

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